Come climatizzare un ambiente garantendo comfort e salute

zz3466Quasi il 70% dell’energia che una famiglia consuma ogni anno – sotto forma di gas o elettricità – viene utilizzata per riscaldare o raffreddare la casa. Pertanto, un buon isolamento termico di quest’ultima può rallentare il flusso del calore da e verso di essa, permettendovi un cospicuo risparmio.

Poiché il calore si trasmette grazie al movimento delle molecole, esso viaggia (o viene condotto) più rapidamente attraverso i materiali densi, come ad es. il metallo o il legno, rispetto a quelli poco compatti, quali la fibra di vetro o le schiume poliuretaniche, che sono detti isolanti.

Le vecchie case, in cui l’isolamento termico era scadente, venivano climatizzate in modo assai costoso a causa della necessità di eliminare grandi quantità di aria fredda rimpiazzandole con aria calda. Le nuove case vengono costruite in modo da soddisfare standard energetici mai visti in passato. Tuttavia, un effetto collaterale delle case ben isolate termicamente è la scarsa ventilazione, che può portare all’accumulo di umidità e ad una scarsa qualità dell’aria all’interno.

Pertanto, climatizzare una casa in realtà non vuol dire solo riscaldarla o raffreddarla, ma anche controllare i livelli di umidità, in modo tale da avere un microclima soddisfacente in tutti i mesi dell’anno. Ciò aumenta il comfort ed evita eventuali impatti negativi sulla propria salute. Nel resto di questo sito web illustreremo tutto ciò che occorre sapere per abbattere la propria bolletta alla voce climatizzazione, e scopriremo che in realtà possiamo disporre, allo scopo, di varie armi e strategie.

La vostra casa, infatti, è come un sistema. Esso contiene, a sua volta, vari sottosistemi: pareti, soffitti, finestre, isolanti termici, impianto elettrico, sistema di riscaldamento, sistema di raffreddamento, etc. Per molti anni i progettisti ed i costruttori hanno guardato separatamente a ciascuno di tali sottosistemi. Oggi essi riconoscono che i sottosistemi in questione in realtà interagiscono l’uno con l’altro formando un sistema completo.

Il sistema completo dovrebbe massimizzare al tempo stesso il comfort e la salute, minimizzare la dispersione di energia ed i danni dovuti all’umidità, e controllare il calore ed il flusso d’aria. Inoltre, occorre ricordare che se uno modifica un ambiente – ad esempio la cucina o il bagno – i cambiamenti effettuati influenzano tutti i sottosistemi illustrati in precedenza.



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