Come eliminare consumi standby

zz77646666Molti apparecchi elettrici continuano a consumare una piccola quantità di energia anche quando sono all’apparenza spenti. In realtà, non lo sono del tutto ma si trovano nella modalità stand-by, cioè pronti ad accendersi.

Nei moderni apparecchi elettronici, “spento” in realtà equivale ormai ad “acceso”. La maggior parte degli apparati elettronici per la casa e l’ufficio, nonché molti tipi di elettrodomestici, consumano infatti elettricità anche quando apparentemente non sono in funzione.

Il segnale che stiamo consumando energia sono degli orologi digitali o piccoli led – solitamente rossi – che si tramutano in luce verde quando usiamo davvero l’apparecchio o l’elettrodomestico in questione. In generale, qualsiasi dispositivo che deve essere in grado di accendersi all’istante – ad esempio con il semplice tocco di un telecomando – non è mai realmente disconnesso dalla rete elettrica ed assorbe energia.

Altri consumi nascosti meno evidenti derivano da apparati quali i caricabatterie dei cellulari, che hanno trasformatori inseriti nel corpo della spina da cui si diparte il filo da collegare al telefono.

Si stima che addirittura circa il 40% dell’elettricità consumata dagli apparecchi elettronici domestici sia consumata quando questi ultimi sono all’apparenza spenti, ovvero quando si trovano in stand-by. Ciò si traduce in un consumo medio mensile di circa 50 kWh per alimentare apparati quando sono sostanzialmente inutilizzati: un’enormità!

Questi consumi nascosti si presentano nella maggior parte delle apparecchiature domestiche che utilizzano elettricità, ma più frequentemente in quelle elettroniche, quali videoregistratori, lettori Dvd, televisioni, stereo, computer, videogiochi, cordless, modem, etc.

Addirittura, alcuni apparecchi elettronici consumano più energia elettrica in un anno di stand-by che quando sono utilizzati. Ad esempio, può essere questo il caso dei lettori Dvd o di altri dispositivi poco usati. Potete facilmente verificare voi stessi il consumo in stand-by di ciascun apparecchio domestico collegandolo ad un wattmetro mentre è “spento”.

Tali consumi fantasma possono essere evitati staccando la spina dell’apparecchio dalla rete elettrica, magari usando una ciabatta dotata di apposito interruttore, in modo che con un unico “clic” sullo stesso – prima di uscire di casa o la sera prima di andare a letto –  possiamo spegnere più apparecchi che di solito vengono usati insieme: ad es. televisore, ricevitore satellitare, lettore dvd, etc.

Anche i caricabatterie, quando le batterie sono completamente cariche, vanno staccati per non continuare a consumare energia. Idem per i trasformatori, ad es., dei cellulari: non teniamoli collegati alla rete se non vi è nessun cellulare attaccato o se hanno completato la ricarica.



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *