Come funziona il bonus elettrodomestici

z769998Il “bonus elettrodomestici” 2017, come il precedente, è una detrazione Irpef nella misura del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.

Per usufruire del bonus elettrodomestici, è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia (e usufruire della relativa detrazione), sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali. Si noti che la detrazione non spetta più quando i beni acquistati sono destinati ad arredare un ambiente diverso dell’immobile oggetto di intervento edilizio.

La detrazione di imposta in questione è da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro, considerato per gli interventi effettuati nell’anno 2016 o per quelli iniziati nel medesimo anno e proseguiti nel 2017, al netto delle spese sostenute nell’anno 2016 per le quali si è fruito della detrazione.

Il limite dei 10.000 euro riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio. La detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (in pratica, nel modello 730 oppure nel modello Unico per le persone fisiche).

Per ottenere il bonus elettrodomestici è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile. La data di avvio dei lavori può essere dimostrata, per esempio, da eventuali abilitazioni amministrative o dalla comunicazione preventiva all’Asl, se queste sono obbligatorie, o altrimenti da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Il bonus elettrodomestici si applica anche ai condomini che svolgono lavori di ristrutturazione sulle parti comuni condominiali. Infatti, quando si effettua un intervento sulle parti condominiali (per esempio, guardiole, appartamento del portiere, lavatoi), i condòmini hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la propria quota, solo per i beni acquistati e destinati ad arredare queste parti.



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