Come migliorare classe energetica casa

z342678Tutti noi vorremmo poter migliorare la classe energetica della nostra casa, dato che un immobile vale di più se è di una classe più elevata, oltre al fatto che l’appartamento in questione consumerebbe di meno per la sua climatizzazione, ed anche questo è qualcosa di sicuramente desiderabile. Ma come si fa?

Quanto si possa migliorare la classe energetica dipende da che tipo di interventi di ristrutturazione e/o riqualificazione vengono eseguiti. Perciò, il certificatore elenca, sull’Attestato di Prestazione Energetica, alcuni possibili interventi (pertanto consigliati, non obbligatori) per migliorare l’efficienza energetica: ad es., la coibentazione, l’adeguamento degli impianti e il ricorso al solare termico.

Fra l’altro, anche vecchi edifici possono conseguire un cospicuo miglioramento della prestazione energetica, e se si considera che negli edifici costruiti fino al 1990 l’isolamento termico è quasi inesistente, si può capire perché oggi la maggior parte delle case siano in classe G, o al più, F, con grandi margini di crescita delle prestazioni anche solo con interventi sull’involucro edilizio.

L’involucro edilizio separa la parte esterna da quella interna dell’edificio stesso. Gli edifici più vecchi utilizzavano in prevalenza materiali aventi una trasmittanza termica elevata, cioè scarso isolamento termico. Tali materiali possono quindi venire sostituiti o integrati con materiali isolanti di opportuno spessore, ad es. insufflati nell’intercapedine o applicati come “cappotti”.

Inoltre, in tale categoria di interventi rientra anche la sostituzione di vetri singoli con dei vetri doppi o tripli a bassissima trasmittanza termica – cioè che trasmettono poco il calore – dato che le finestre sono di solito proprio uno dei punti deboli dell’isolamento termico di un edificio. Le prestazioni dell’involucro vengono definite da una classe, che va dalla I (la migliore) alla V (la peggiore).

Per conseguire una classe energetica elevata come la A partendo da una bassa (ad es. G o F), occorre realizzare almeno due dei seguenti interventi: (a) un isolamento a cappotto, più l’eliminare i ponti termici, sostituire i vetri con vetri tripli; (2) sostituire l’impianto di riscaldamento a combustibili fossili (gas, gasolio, etc.) con uno a pompa di calore più i pannelli a pavimento, o comunque a bassa temperatura; (3) produrre l’energia con fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, etc.).



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