Come ridurre il consumo di acqua

zz5536È possibile ridurre i costi di riscaldamento dell’acqua per uso sanitario e sprecare meno acqua calda nella vostra casa. Il riscaldamento dell’acqua è la seconda più grande spesa energetica in casa dopo la climatizzazione: solitamente rappresenta circa il 18% della bolletta.

Per conservare l’acqua calda, è possibile riparare le perdite, installare rubinetti a basso flusso, e acquistare una lavastoviglie e una lavatrice a basso consumo energetico. Infatti, i rubinetti e gli elettrodomestici possono utilizzare un sacco di acqua calda, che costa denaro. Ma esistono modi per riscaldare l’acqua in modo più efficiente e consumare meno.

È possibile ridurre in modo significativo l’uso di acqua calda con la semplice riparazione delle perdite in rubinetti e doccia o nei tubi. Una perdita con un gocciolio tipo flebo in un anno può costare ben 1.661 litri d’acqua e fino a 35 euro. Se le perdite sono invece del serbatoio del vostro scaldabagno, è necessario acquistare un nuovo scaldabagno.

Ci sono due tipi fondamentali di doccia a basso flusso che si possono adottare: ad aerazione e a flusso laminare. Le prime mescolano l’aria con l’acqua, formando uno spray nebbioso. Le docce a flusso laminare, invece, formano singoli flussi di acqua. Se si vive in un clima umido, si potrebbe desiderare di usare una doccia a flusso laminare perché non crea tanto vapore e umidità.

L’aeratore – la parte terminale che si avvita al rubinetto – determina la portata massima di un rubinetto. In genere, i nuovi rubinetti della cucina sono dotati di aeratori che limitano le portate notevolmente, per cui installandoli potreste addirittura arrivare a dimezzare i vostri consumi di acqua.  Alcuni aeratori hanno anche delle valvole di intercettazione che consentono di fermare il flusso di acqua senza influenzare la temperatura.

Il maggior costo di lavaggio di stoviglie e vestiti proviene dall’energia necessaria per riscaldare l’acqua. Perciò, si riducono in modo davvero significativo i costi energetici se si acquista e utilizza una moderna lavastoviglie e lavatrice a basso consumo energetico.

Si dà comunemente per scontato che lavare i piatti a mano consenta di risparmiare acqua calda. Tuttavia, lavare i piatti a mano più volte al giorno può essere più costoso che non utilizzare una lavastoviglie a basso consumo energetico. Si può consumare meno energia con una lavastoviglie a basso consumo di energia quando è usato correttamente e solo con carichi completi.

A differenza delle lavastoviglie, le lavatrici non richiedono una temperatura minima per la pulizia ottimale. Pertanto, per ridurre i costi energetici, è possibile utilizzare l’acqua fredda per la maggior parte dei carichi di lavanderia. Le lavatrici inefficienti possono costare tre volte tanto, per il funzionamento, di quelle ad alta efficienza energetica. Inoltre, le macchine a caricamento frontale utilizzano meno acqua e, di conseguenza, meno energia rispetto a quelle verticali.



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