Come risparmiare con il fotovoltaico

Il fotovoltaico domestico può permettere di risparmiare denaro in forma di bollette elettriche ridotte. Questi risparmi si sommeranno rapidamente nel tempo, e il tuo impianto fotovoltaico si ripagherà da solo per poi darti un guadagno netto, diventando un vero e proprio investimento.

Quanto si può risparmiare? E dopo quanto un impianto fotovoltaico si ripaga? Le risposte a queste domande dipendono principalmente da tre fattori:

  • Quanto la tua casa è adatta per l’installazione dei pannelli fotovoltaici
  • Le tariffe elettriche locali di vendita e di acquisto dell’energia
  • I dettagli del tuo contratto di installazione dell’impianto fotovoltaico.

Un impianto fotovoltaico richiede un accesso senza ostacoli al sole. Di conseguenza, è necessaria una posizione soleggiata per poter installare la schiera di pannelli, che costituisce la parte principale del sistema. Potresti anche scegliere un sistema a terra, se hai una grande area soleggiata nel tuo cortile. Molti proprietari di abitazione, tuttavia, optano per i pannelli fotovoltaici sul tetto.

Se si prevede di installare un impianto fotovoltaico, è necessario assicurarsi che il tetto sia in condizioni sufficientemente decenti per supportare i pannelli fotovoltaici per almeno 20 anni. I sistemi di energia fotovoltaica, infatti, producono elettricità gratuita per decenni, quindi, se necessario, è bene riparare il tetto prima dell’installazione. In questo modo, non dovrai farlo più tardi.

I prezzi di elettricità variano, in particolare quelli di vendita dell’energia, che è la “materia prima” quotata nelle bollette ed incide per circa il 50% sull’importo fatturato in bolletta. I proprietari di case di residenza pagano almeno 22 centesimi per chilowattora. Naturalmente, maggiore è il prezzo delle energia elettrica, più si può risparmiare con l’energia solare fotovoltaica.

Il tuo impianto fotovoltaico ti fornirà migliaia di chilowattora di energia elettrica ogni anno, il che fa sì che tu possa risparmiare finanche alcune centinaia di euro o più ogni anno, invece che andare alla società elettrica.E poiché la società elettrica di solito aumenta le sue tariffe nel corso del tempo, i tuoi risparmi potenziali crescono ancora di più con il trascorrere degli anni.

Inoltre, puoi guadagnare vendendo energia alla rete tramite il GSE, o Gestore dei Servizi Energetici. Le tariffe di acquisto sono sostanzialmente legate al prezzo dell’energia sulla Borsa Elettrica, quindi variano da un giorno all’altro e dell’orario, seguendo la legge della domanda e dell’offerta. Il contratto ad hoc stipulato dal proprietario dell’impianto con il GSE si chiama “scambio sul posto”.

In pratica, con lo scambio sul posto si vende energia alla rete quando l’impianto fotovoltaico produce più energia di quella che ci serve. Viceversa, preleveremo energia dalla rete elettrica quando l’impianto fotovoltaico non è in grado di fornirci tutta l’elettricità che ci serve in un dato momento. Quindi, in un certo senso, la rete elettrica funge da gigantesco “accumulatore virtuale”.

Il tuo risparmio / guadagno dipende anche dal preventivo che ti farà l’installatore per venderti e montarti l’impianto fotovoltaico. Per questa ragione, è bene richiedere come minimo tre preventivi ad altrettante ditte installatrici. Inoltre, è bene confrontare i preventivi guardando ai materiali usati, alle garanzie, a ciò che non è incluso, non solo ai costi a kWh dell’impianto prima di scegliere l’installatore.



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