Come risparmiare sul riscaldamento a gas

zz4556Anche una casa ben isolata termicamente può avere d’inverno bollette energetiche elevate a causa della bassa efficienza del relativo impianto di riscaldamento. Ecco alcuni consigli utili a riguardo.

La vostra casa, probabilmente, è riscaldata da una caldaia a gas autonoma. Ovviamente se, al contrario, avete ancora il vecchio riscaldamento centralizzato – che di solito utilizza una caldaia a gasolio o gpl – potete fare poco o nulla a livello individuale per ridurre la vostra bolletta energetica, poiché le decisioni sulla stessa sono condominiali.

Se avete una caldaia a gas, il primo consiglio è quello di far eseguire la manutenzione ogni anno prima del periodo invernale, perché un’attenta pulizia può garantire la massima efficienza e farvi alla fine risparmiare. Alcuni produttori, fra l’altro, la considerano “obbligatoria” pena la decadenza della relativa garanzia, un motivo in più per non trascurarla.

Ciò, inoltre, ridurrà notevolmente i rischi legati al monossido di carbonio, gas velenoso e inodore prodotto dalla combustione nella caldaia. Livelli elevati di monossido di carbonio sono pericolosi, specie nelle case con scarsa circolazione d’aria ed elevato isolamento dagli spifferi.

In alternativa, potete acquistare un rivelatore elettronico di monossido di carbonio per 50-100 euro, utile anche nel caso usiate altri apparecchi riscaldanti che bruciano un combustibile. Se i livelli di questo gas superano un determinato valore, il rivelatore farà scattare un allarme. Ciò potrebbe salvarvi la vita di notte, perciò è altamente raccomandabile.

Per limitare le perdite di energia, assicuratevi che le tubazioni del vostro impianto di riscaldamento non disperdano calore in zone che non devono essere riscaldate, e in tal caso provvedete a un opportuno isolamento termico dei tubi nelle zone in questione, altrimenti paghereste centinaia di euro l’anno in più di riscaldamento per niente.

Non meno importante, usate termostati programmabili e ricordate che, per ogni grado in più di temperatura a cui rinunciate mentre dormite o siete fuori casa per lavoro, risparmierete l’1% della bolletta domestica per il riscaldamento. Perciò, se rinunciate a 10 gradi nelle 8 ore di sonno e quando siete fuori, potete risparmiare il 20% di energia e denaro.

Consigliamo di regolare la temperatura del termostato fra 20 e 22°C nel bagno, nel soggiorno e nelle stanze più usate, e di 18°C nella camera da letto e negli altri ambienti della casa meno utilizzati. Anche in caso di lunghe assenze, regolate la temperatura 5-8 °C più bassa.

Se, infine, doveste sostituire una caldaia a gas o impiantarne una in una nuova casa, scegliete senz’altro una caldaia a gas a condensazione, che permette di ottenere risparmi nell’ordine del 15-20% sulla fornitura di acqua calda a 80°C e del 20-30% su quella a 60°C, poiché recupera gran parte del calore latente contenuto nei fumi espulsi attraverso il camino.



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