Condizionatori portatili: guida all’acquisto

z765548In primo luogo, “portatile” nella nostra lingua è leggermente diverso dall’idea di portatili che hanno i produttori. Infatti, i condizionatori portatili possono essere installati senza modifiche alla casa, ma non si possono dietro da una stanza all’altra come si fa con un ventilatore.

Infatti, questi condizionatori sono pesanti, non sempre facili da manovrare e richiedono l’installazione tramite un kit per finestra. I condizionatori portatili, in generale, funzionano sostanzialmente allo stesso modo dei climatizzatori: aspirano l’aria calda e umida, la raffreddano e deumidificano e la risoffiano nella stanza. È il caso, ad esempio, degli split portatili a doppio condotto.

I modelli a condotto singolo, cioè con un condotto collegato ad una finestra per buttare fuori il calore dalla camera, possono essere molto efficaci nel raffreddare la maggior parte della stanza, ma richiamano l’aria del locale da raffreddare e ne buttano una parte all’esterno, per cui più aria calda viene aspirata nella camera dal resto della casa, in una lotta continua per raffreddare la stanza.

Inoltre i condizionatori monotubo sono più rumorosi rispetto alla maggior parte dei sistemi split (compresi quelli portatili, che hanno anch’essi il vantaggio di avere il componente più rumoroso, il compressore, all’esterno della casa). Così, sebbene i condizionatori portatili monotubo siano relativamente convenienti rispetto ai sistemi split, non sono tuttavia molto efficaci o efficienti.

Il calore estratto dall’aria viene scaricato all’esterno attraverso un condotto d’aria che si installa in una finestra aperta e che può venire opportunamente sigillato. L’unità condensa anche acqua dall’aria mentre la raffredda e questa si raccoglie in un serbatoio o viene drenata via attraverso un tubo. L’aria deumidificata ci fa sentire più a nostro agio e aumenta l’effetto di raffreddamento.

I produttori consigliano di non utilizzare un cavo di prolunga con il condizionatore d’aria portatile, ma di porlo, piuttosto, vicino a una presa di corrente. Infatti, i condizionatori portatili sono relativamente assetati di potenza elettrica, e il vostro cavo di prolunga potrebbe non essere in grado di far fronte alla richiesta di corrente, per cui ci sarebbe un rischio di surriscaldamento o incendio.

Alcuni modelli di condizionatore portatile sono dotati di telecomando, per cui possiamo gestirli allo stesso modo del televisore, ma con il vantaggio di avere sotto mano informazioni sulla temperatura ambiente. Di solito, è possibile anche impostare modalità diverse (deumidificazione, ventilatore, temperatura pre-impostata, etc.) e timer automatici per rendere semplice la vita.



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