Consumo forno elettrico in kwh

zz4608Un forno elettrico non consuma energia elettrica in maniera costante, ma ne assorbe di più all’inizio, nella fase di riscaldamento. Così, ad esempio, un forno elettrico settato a 180°C di temperatura può consumare 800 Wh nei primi 20 minuti, ma solo 1000 Wh (= 1 kWh) dopo 60 minuti e 1500 Wh dopo 90 minuti.

A 200°C, un forno elettrico in un’ora assorbe tra 0,9 e 1,5 kWh. Alla temperatura di 350°C, in un’ora di funzionamento consuma circa il doppio: 2,0 kWh. Si noti che il tutto è indipendente dalla potenza dell’elemento riscaldante.

Poiché un kWh elettrico costa a un utente domestico circa 0,22 euro/kWh, un’ora di cottura a 180°C con un forno elettrico tradizionale viene a costare circa 1,0 x 0,22 = 0,22 euro, che è circa il doppio di quanto spenderemmo utilizzando per lo stesso tempo un forno a gas.

Un forno di classe A da 12-35 litri consuma circa 60-80 kWh/anno, a metà di un forno di classe E. Scegliendo dunque un modello di classe A potremmo spendere molto meno di elettricità di quanto spederemmo con un modello di classe E, F o G.

Se il forno elettrico è di tipo ventilato, si risparmia circa 1/3 dell’elettricità, poiché esso fa circolare continuamente l’aria intorno al cibo da cuocere, riducendo il tempo di cottura e la temperatura necessaria, anche se si potrebbe erroneamente pensare che consumi di più.

Sul libretto di istruzioni del vostro forno trovate scritta l’indicazione della sua potenza istantanea (ad es. 1.000 W) assorbita. Potete misurare il consumo settimanale di elettricità del forno elettrico in questione usando un comune wattmetro da 20-25 euro facilmente reperibile in commercio (ad esempio qui).

Vi basterà inserirlo in una presa elettrica e poi collegare la cucina al wattmetro, che oltre alla potenza istantanea assorbita vi mostrerà i kWh assorbiti nell’arco di tempo che volete e può anche calcolare la spesa corrispondente se inserite il costo a kWh della vostra elettricità ricavato dalla bolletta (dividendo il fatturato in un dato periodo per il numero di kWh consumati in tale periodo).

Più in generale, se volete rendervi conto quantitativamente dei vostri consumi domestici per capire dove e come tagliare la vostra bolletta energetica, troverete utile un semplice software di analisi dei consumi domestici, come ad esempio quello che potete trovare qui, fornito di una guida pratica per i non esperti.



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *