Efficienza energetica illuminazione interni casa

zz7447L’illuminazione domestica può essere responsabile dal 5 al 7 percento del vostro consumo totale di energia elettrica, a meno che non siate già passati ai più moderni prodotti a risparmio energetico.

Usare un’illuminazione efficiente dal punto di vista energetico al posto dei sistemi tradizionali – in particolare delle lampadine a incandescenza e delle alogene – può quindi portare a risparmi sostanziali, e rappresenta uno dei modo più semplici e veloci di incidere sulla bolletta energetica.

Ad esempio, già il passare alle lampadine cosiddette fluorescenti compatte (di cui potete trovare ottimi modelli ad es. qui) può comportare un risparmio di energia e di denaro fino al 75%. Quindi, se la percentuale di energia elettrica che di solito spendevate per l’illuminazione era del 7%, semplicemente con quest’intervento potete “miniaturizzarla”, riducendola a poco più dell’1%.

Fra l’altro, le lampadine a incandescenza da 100W dal 1° gennaio 2012 non sono più prodotte, idem per quelle da 75W dal 1° gennaio 2013 e per quelle da 60W dal 1° gennaio 2014. Quindi, la loro progressiva sostituzione con lampadine a risparmio energetico è di fatto obbligata.

Le lampadine a led – e, più in generale, l’illuminazione a led – sono in rapida espansione in ambito domestico (puoi acquistare a poco ad es. qui), dove sono destinate a soppiantare gran parte delle possibili alternative. Infatti, le lampadine a led consumano appena il 20-25% di elettricità – e durano fino a 25 volte di più, avendo una vita media di svariate migliaia di ore – rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza.

Dimmer, timer e sensori di presenza, infine, sono altri dispositivi a basso costo che possono contribuire a ridurre la spesa energetica per l’illuminazione, diminuendo la quantità di luce usata o la quantità di tempo in cui le lampadine sono accese ma non utilizzate.



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