Fasi audit energetico

zz5368Il revisore energetico conduce ogni fase del processo di audit energetico, ma il proprietario della struttura e il personale addetto alle operazioni chiave e alla manutenzione svolgono tutti un ruolo importante e dovrebbero essere impegnati attivamente in tutto il processo.

Indipendentemente dal livello di controllo che si sceglie, il processo di audit energetico è generalmente lo stesso. Il primo passo è selezionare un consulente energetico e fare un contratto. Da lì, le fasi della diagnosi energetica includono: (1) Rassegna preliminare degli usi dell’energia; (2) Valutazione del sito; (3) Analisi energetica e dei costi; (4) Stesura di un report.

Nella prima fase, il revisore energetico esegue una valutazione preliminare dell’uso di energia attraverso l’esame dei dati di apparecchi e bollette, dei diagrammi di costruzione o di sistema, gli elenchi di attrezzature, e altre informazioni. In generale, il revisore energetico dovrebbe raccogliere e rivedere almeno due anni di dati relativi all’uso di energia per tenere conto delle variazioni stagionali e dei modelli di consumo dell’energia.

I dati delle bollette mensile sono quelli più comunemente usati, però sempre più frequentemente sono disponibili dati orari. Tutte le forme di energia (elettricità, gas, petrolio, acqua) dovrebbero venire incluse in quest’analisi. Da questa valutazione, il revisore energetico calcolerà l’energia annua usata e le variazioni stagionali e mensili, nonché i consumi nelle diverse fasce orarie.

Confronterà poi questi dati con l’uso di energia di edifici e sistemi simili per identificare le opportunità di efficientamento energetico e fornire una stima iniziale dei potenziali risparmi. Fornirà, infine, un rapporto preliminare che comprende una sintesi dei dati, grafici e altri elementi visivi per consentire una facile interpretazione. I risultati di quest’analisi sono utili per determinare quale livello di controllo effettuare e per individuare i primi consigli per la relazione finale.

Nella seconda fase, cioè dopo l’esame preliminare, il revisore energetico condurrà una valutazione fisica della vostra struttura (edificio, azienda, etc.) e delle sue operazioni. Durante la valutazione del sito, egli incontrerà le persone che svolgono operazioni chiave e manutenzione per raccogliere informazioni e discutere di eventuali problemi correnti o con gli impianti. Il revisore energetico condurrà anche un controllo visivo e un inventario degli elementi chiave della struttura.

Nella terza fase, il revisore energetico usa i dati raccolti per un’analisi energetica e dei costi. Stima il consumo energetico di base, l’efficienza energetica di apparati e impianti, i vari costi, etc. Metodologie di analisi tipiche includono l’uso di fogli di calcolo basati su formule di ingegneria, specie per edifici o attività di grandi dimensioni o complesse. Audit di livello elevato consentono calcoli più accurati del potenziale risparmio, ma sono anche più costosi.

Nella quarta fase, il revisore energetico scrive il rapporto finale, che deve fornire informazioni chiare e sufficienti per consentire di prendere decisioni informate sui prossimi passi per soddisfare risparmio energetico e obiettivi finanziari. Deve seguire un elenco di raccomandazioni, da quelle a costo zero o a basso costo fino a quelle che richiedono degli investimenti ad hoc e a lungo termine, stimando il tempo di rientro degli eventuali investimenti proposti.



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