Frigo rumoroso consuma di più?

z907869I frigoriferi sono uno dei più grandi consumatori di energia tra tutti i vostri apparecchi domestici. I frigoriferi vecchi, in generale, utilizzano più energia elettrica rispetto ai modelli più recenti. E quando un frigo non funziona bene, si usa più energia elettrica in quanto si sforza di mantenere una temperatura fresca, nonostante un compressore malfunzionante, un motore stanco o guarnizioni che perdono.

Molti modelli di frigorifero post-1990 sono dotati di sistemi complessi per il controllo della temperatura e  della distribuzione dell’aria fredda. Microinterruttori e relè possono funzionare non correttamente, facendo sì che i motori siano accesi costantemente o per niente. Inoltre, perdite di refrigerante possono ridurre la capacità di raffreddamento dell’unità. Se il frigorifero sta facendo gli straordinari ma non mantiene il cibo fresco, è il momento di risolvere il problema o di sostituirlo.

Possiamo verificare il consumo di un frigorifero con un buon power meter del costo di poche decine di euro. Se il consumo energetico del nostro frigo è ormai diventato insostenibile, siamo costretti a sostituirlo con un nuovo frigorifero molto più bello. Infine, portiamo a casa il nostro nuovo frigorifero e presto ci rendiamo conto che è un po’ rumoroso. Perché fa così? E consuma di più?

Sibili, ronzii, gorgoglii e altri rumori improvvisi o avvii scoppiettanti possono disturbarci di notte. Tuttavia, non vuol dire che il nuovo frigorifero è difettoso. Infatti, questo rumore dipende dal gas refrigerante che è all’interno del frigorifero. I vecchi frigoriferi e congelatori, avevano tipi gas refrigeranti – come gli HCFC, o clorofluorocarburi – che, quando vengono rilasciati nell’atmosfera e sono spezzati dalle radiazioni UV, rilasciano atomi di cloro, responsabili della distruzione delle molecole di ozono stratoferiche.

La legislazione europea ha imposto, per proteggere l’ambiente, la sostituzione del vecchio gas presente nei frigoriferi con uno di diversa natura senza la molecola di cloro, cioè con un tipo di gas che non contribuisce alla riduzione dello strato di ozono. Quando questi tipi di gas si spostano all’interno del circuito frigorigeno, a seconda delle varie fasi del ciclo in cui si trovano – cioè se il gas si espande o viene compresso o subisce un altro processo – generano dei rumori abbastanza sgradevoli.

Purtroppo non c’è rimedio per risolvere questo problema, che non è uguale per tutti i frigoriferi: in realtà non tutti generano lo stesso rumore e con la stessa intensità. Accade che due modelli identici di frigoriferi, possono generare un rumore diverso. Al momento dell’acquisto non si sa come il gas refrigerante ecologico si comporterà nel circuito. In ogni caso, ciò non influenzerà i consumi.

Il livello di rumore di un frigorifero si può in generale dedurre dall’etichetta energetica, sulla quale è indicato il livello delle emissioni acustiche, misurato in dB (decibel). Quando si acquista il prodotto, è così possibile conoscere il livello di rumore, il che consente di confrontare tra loro diversi modelli e scegliere il più silenzioso. Il raggiungimento di un rumore minore – cioè di una bassa rumorosità – dipende dalla tecnologia utilizzata per la costruzione, che incide sul prezzo di acquisto.



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