I 19 “Consigli d’oro” per tagliare la tua bolletta energetica

 

Voglio farti abbattere i tuoi consumi domestici il più possibile, senza “se” e senza “ma”: in una casa di medie dimensioni, ciò può voler dire risparmiare centinaia di euro l’anno o più!

Considera che circa metà delle famiglie italiane hanno consumi superiori alla media, e che pure quelle che hanno consumi sotto la media potrebbero conseguire notevoli risparmi energetici, se solo affrontassero la questione come fanno le grandi aziende, dove il risparmio energetico non è un optional, e dove vi sono dei protocolli ben precisi per intervenire in modo professionale.

L’idea di questo sito è quella di applicare un approccio simile a livello domestico, ma senza delegare il lavoro a terzi, perché ti costerebbe troppo, e con quei soldi risparmiati ti pagheresti una vacanza. I check-up energetici e gli interventi conseguenti li puoi fare da solo, se sai come fare e ti vengono forniti gli strumenti giusti. Risparmia così centinaia di euro ogni anno, non regalarli alle società energetiche!

Ecco i miei 18 “consigli d’oro” per tagliare in pochi mesi la tua bolletta energetica… e scopri così perché questo è il sito web più “odiato” dai fornitori di luce e gas di tutta Italia (clicca sui link azzurri quando trovi nel testo dei termini o degli argomenti che vuoi approfondire):

 

1 – PROCURATI UNA GUIDA INDIPENDENTE!

Se domandi all’oste “se il vino è buono”, non potrà che risponderti che è ottimo! Fuor di metafora, è molto difficile avere un consiglio disinteressato da chi vende o installa prodotti.

Dunque, la prima cosa è farsi un’idea attraverso una guida realmente indipendente. Il sito in cui sei ora è nato con questo scopo: condurti per mano fra i segreti del risparmio energetico domestico “fai-da-te”. Fra le mura della tua casa, infatti, è giusto che tu sia manager dei tuoi consumi e degli interventi necessari per verificarli e abbatterli. Ed inoltre, se poi parlerai con un tecnico, non cadrai dalle nuvole…

Ti metterò a disposizione gratuitamente molti contenuti e software per abbattere i tuoi consumi domestici, grazie a una collaborazione che ho con il sito WWW.CONSULENTE-ENERGIA.COM. Ciò che ti chiedo in cambio è di non stare con le mani in mano: sfrutta i miei consigli e, se ti sei trovato bene, passaparola ai tuoi amici, o scrivi una recensione, o condividi il sito sui social. Se infine ci sono degli argomenti che vorresti trattati o che non ti sono risultati chiari, segnalameli!

 

2 – ANALIZZA I TUOI CONSUMI ENERGETICI

Il punto di partenza – pressoché imprescindibile – di ogni serio programma di risparmio energetico personalizzato è quello di analizzare i propri consumi energetici per:

1) Capire quanto i consumi globali – di luce e di gas, ed eventualmente di altri combustibili usati in aggiunta o in sostituzione del gas (pellet, legna, gasolio, gpl, etc.) – si discostano dai valori attesi (ad es. sulla base dei consumi di luce e dei consumi di gas di una famiglia media italiana), fermo restando che anche se si risulta nella media vi sono enormi margini di risparmio;

2) Scoprire se ci sono degli sprechi (ad es. dei consumi nascosti sottovalutati), poiché quasi tutti gli apparecchi elettronici moderni e molti elettrodomestici hanno dei “consumi nascosti” (è il caso degli apparecchi in “stand-by”) oppure discontinui (ad es. il frigo), e pertanto difficili da valutare;

3) Individuare quali sono le voci di maggior consumo energetico domestico fra le tante esistenti (riscaldamento invernale, acqua calda sanitaria, illuminazione, raffrescamento estivo, refrigerazione, lavatrice e lavastoviglie, audio e video, cucinare e pulire, PC e periferiche, etc.), per concentrare la propria attenzione su quelle suscettibili di maggiori possibilità di risparmio.

Per effettuare quest’analisi in modo molto semplice, può essere assai utile un software dedicato (ad es. CONSUMI CASA 1.0, nato da questa esigenza specifica e dotato di facili istruzioni per l’uso), che permette a chiunque di ottenere tutte le risposte suddette fornendo solo alcuni dati in ingresso.

Inoltre, spero che ti possano essere utili anche i seguenti articoli sull’argomento:

 

3 – OTTIMIZZA I CONTRATTI DI FORNITURA DELL’ENERGIA

L’intervento sui contratti di fornitura energetica permette spesso di ottenere anche sul mercato libero risparmi ragguardevoli (dell’ordine finanche del 10-30%), se ci si sa muovere bene.

La prima cosa da fare è analizzare le proprie bollette della luce e del gas per capire qual è la propria spesa unitaria, Iva e accise varie comprese: ovvero quanti euro paghiamo per 1 kWh elettrico e quanti per 1 metro cubo di gas, cosa che si fa correttamente dividendo l’importo totale delle bollette relative a 12 mesi consecutivi per i consumi totali relativi al medesimo arco di tempo.

Puoi utilizzare allo scopo il seguente software gratuito: SPESA UNITARIA LUCE E GAS.

Una volta noti i consumi unitari, puoi confrontarli con quelli dedotti dalle bollette di altre persone della stessa città che hanno consumi annui analoghi e fornitori diversi, o piani tariffari diversi con lo stesso tuo fornitore (ma controlla prima che i contratti siano uguali – ad es. entrambi residenziali – e che la potenza elettrica impegnata sia la stessa, altrimenti il confronto non ha senso).

Per un confronto più approfondito, e per cosa fare dopo, puoi trovare dei consigli qui:

 

4 – FAI UN CHECK-UP ENERGETICO DELLA CASA

Il check-up (o audit) energetico domestico aiuta a determinare dove una casa stia facendo perdere energia e denaro ai suoi proprietari, e come tali problemi possano venire corretti.

Esso si articola su più fasi o livelli di verifica. L’esame fatto dai professionisti include il controllo di eventuali perdite d’acqua o della presenza di umidità, l’esame dell’isolamento termico, l’ispezione di caldaie e canalizzazioni, l’esecuzione di un blower door test per rilevare spifferi e altre perdite d’aria e l’utilizzo di una telecamera a infrarossi. Già un check-up di questo primo livello può rendere il costo e il tempo della verifica utile.

Un secondo livello di audit energetico consiste nell’indagine energetica e in un’analisi ingegneristica dei costi energetici, dell’utilizzo dell’energia e delle caratteristiche dell’edificio per identificare alcune opportunità di risparmio energetico a basso costo. Un terzo livello di check-up energetico si avvale, invece, del monitoraggio e della raccolta strumentale di alcuni dati utili.

Se vuoi sapere come fare un semplice check-up energetico “fai-da-te”, leggi:

 

5 – SCOPRI LE FONTI DI RISCALDAMENTO MIGLIORI

La spesa per il riscaldamento invernale di una casa rappresenta di solito una voce molto importante su cui agire per tagliarla, a meno che – ovviamente – non lo si sia già fatto.

Ma la difficoltà, per la maggior parte delle persone, è quella di scegliere da soli fra le diverse fonti energetiche e tecnologie disponibili: Elettricità (stufa elettricapompa di calore ad aria, etc.), Gas metano (caldaia a gas normale, caldaia a condensazione), Gasolio (caldaia a gasolio), Gpl (caldaia a gpl), Pellet (stufa o caldaia a pellet), Legna (stufa o caldaia a legna), Cippato (Caldaia a cippato), etc.

Il punto è che non si tratta solo di confrontare tecnologie molto differenti fra loro, ma anche di tenere conto del diverso potere calorifico della fonte e del diverso rendimento delle varie tecnologie. Pertanto, solo considerando questi aspetti è possibile calcolare il potere calorifico effettivo, il costo della fonte energetica e, in ultima analisi, il costo a kWh termico con le varie tecnologie.

Una volta che conosci il costo a kWh termico per ciascuna tecnologia, puoi calcolare la spesa energetica annua che avresti con le varie tecnologie e confrontarla con quella attuale. Così puoi determinare il risparmio annuo conseguibile, grazie al quale puoi stimare il tempo di recupero dell’investimento qualora tu decida di investire nella tecnologia che ti dà il maggiore risparmio annuo.

Puoi trovare un semplice software gratuito per la valutazione quantitativa – e quindi la scelta – del SISTEMA DI RISCALDAMENTO MIGLIORE per te cliccando qui. Altre risorse utili a riguardo sono costituite dai seguenti articoli:

 

6 – MASSIMIZZA LA RESA DELL’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO

Molte persone non si rendono conto che il rendimento effettivo di un impianto di riscaldamento dipende da quello di 4 sotto-sistemi, ciascuno caratterizzato dalle proprie perdite e dal proprio rendimento: (1) il sistema di produzione dell’energia termica; (2) il sistema di distribuzione del calore; (3) il sistema di emissione del calore nell’ambiente; (4) il sistema di regolazione.

Il rendimento del generatore di calore è misurabile – se è ad es. una caldaia a gas – in sede di revisione periodica dello stesso. Gli altri rendimenti possono essere trovati in tabelle apposite e ci aiutano nella scelta fra le varie possibilità – ad es. fra termosifoni, pannelli radianti e ventilconvettori – in fase di progettazione o ristrutturazione di un impianto di riscaldamento domestico.

Il riscaldamento a pavimento – e, più in generale, i sistemi di riscaldamento a bassa temperatura della casa – sono quelli che garantiscono, al tempo stesso, il maggiore comfort per le persone ed il maggiore risparmio energetico, che si traduce in un risparmio economico.

Calcola il RENDIMENTO MEDIO STAGIONALE di un impianto di riscaldamento con questo tool. Possono inoltre esserti utili i seguenti articoli:

 

7 – CONFRONTA I VARI SISTEMI A BIOMASSA

Non è facile per un profano scegliere fra i numerosi sistemi di riscaldamento a biomassa: caminetti aperti, caminetti chiusi, stufe vecchie, stufe moderne a legna, stufe a pellet, stufe a kerosene, caldaie con fiamma verso l’alto, caldaie con fiamma orizzontale, caldaie con fiamma inversa, caldaie tradizionali a tiraggio forzato, caldaie a gassificazione, caldaie a cippato, caldaie a pellet, etc.

Allo scopo, occorre tenere conto di numerosi fattori, fra cui il differente rendimento dei vari sistemi di riscaldamento, il diverso potere calorifico del combustibile, la differente resa termica dell’impianto, etc. Infatti, gli installatori hanno interesse solo a vendere le tecnologie di cui sono licenziatari, e non si mettono a fare valutazioni quantitative di questo tipo, come invece sarebbe corretto.

Quanto contribuisce un caminetto al riscaldamento della casa? E una stufa? E una moderna caldaia? Ma di quale tipo, con tutte quelle che esistono oggi? Per rispondere a queste domande occorre stimare quantitativamente la resa dei diversi sistemi. Da queste valutazioni passano le successive e più importanti valutazioni di tipo economico: risparmio più con il sistema X o Y?

Puoi trovare alcuni tool utili per la scelta del sistema a biomassa qui sotto:

 

8 – INDIVIDUA LA POMPA DI CALORE ADATTA A TE

Molte persone sono interessate all’utilizzo di una pompa di calore. Ma qual è quella più adatta alla propria abitazione, tenendo conto delle peculiarità del proprio caso specifico? Puoi trovare alcuni tool utili per una scelta preliminare della pompa di calore qui sotto:

Esistono infatti molti tipi di pompe di calore (aria-aria, aria-acqua, geotermiche, etc.) ed orientarsi non è facile per un profano. Ma soprattutto è importante inquadrare il problema in un contesto più generale, dato che la pompa deve procurarvi un risparmio in tempi ragionevoli, e ciò non è sempre scontato dati i prezzi a cui certi impianti vengono venduti ed il tempo necessario all’ammortamento della spesa. Pertanto, la scelta deve essere fondata anche su precise valutazioni quantitative.

Oppure, stai valutando di passare a un sistema di riscaldamento a pompa di calore a gas al posto di quello basato sulla caldaia a gas e vuoi sapere se la cosa ti conviene? O magari hai bisogno di dimensionare un impianto di climatizzazione a pompa di calore aria-aria, cioè in pratica un sistema di aria condizionata utilizzabile anche d’inverno? Di nuovo, la risposta che ti serve può venire solo dai calcoli. Puoi scaricare dei semplici software che ti aiutano in tal senso da qui sotto:

Qui invece troverai alcuni articoli sull’argomento che ti potrebbero interessare:

 

9 – RISPARMIA SULL’ACQUA CALDA SANITARIA

Vi sono numerosi modi per risparmiare sull’acqua calda sanitaria, a cominciare da quello banale di applicare degli opportuni riduttori di flusso a rubinetti e docce della casa.

In particolare, è possibile ottimizzare l’uso dello scaldabagno elettrico e di qualsiasi boiler abbiate nella vostra casa. Questi apparecchi elettrici, infatti, specie se male utilizzati, possono rivelarsi assai dispendiosi dal punto di vista della spesa in bolletta, e pertanto occorre sfruttarli con un occhio molto attento agli orari di accensione e spegnimento. Ma ciò si può fare solo eseguendo opportuni calcoli a partire dal vostro caso particolare per stabilire, appunto, quali siano gli orari migliori.

Se dunque il vostro scaldabagno – o il vostro boiler di cucina – consumano troppo, ecco un tool per determinare in maniera precisa, usando  le poche informazioni chiave relative al vostro caso specifico (capacità del boiler, orari di uso dell’acqua calda, etc.), gli orari ideali di accensione e spegnimento di uno scaldabagno per le vostre esigenze: SCALDABAGNO OTTIMIZZATO.

Inoltre, è possibile verificare che l’apparecchio attuale – oppure il bollitore che intendete installare – sia dimensionato in modo corretto per le esigenze vostre e della vostra famiglia usando un altro software scaricabile da questo link: DIMENSIONAMENTO BOLLITORE.

Puoi trovare altre info utili per risparmiare sull’acqua calda qui:

 

10 – REALIZZA UN SISTEMA DI VENTILAZIONE FORZATA

Adottare un sistema di ricambio d’aria automatico non solo migliora la qualità dell’aria presente nella tua casa, ma contribuisce in modo significativo al risparmio energetico.

Infatti, normalmente, quando d’inverno apri le finestre per cambiare l’aria, la tua casa diventa fredda e fai fatica a riscaldarla, e magari ti entrano in casa insetti molesti. Con un ricambio d’aria continuo o quasi continuo ottimizzato grazie ai nostri tool gratuiti scaricabili qui sotto, dimenticherai del tutto cosa sia il freddo, riducendo contestualmente la tua spesa per il riscaldamento, mentre d’estate potrai ridurre la necessità di utilizzo del condizionatore d’aria ed i relativi consumi.

Acquistare un apparecchio commerciale di “ventilazione meccanica controllata” (o VMC, come è chiamata in gergo) dotato di uno scambiatore di calore non è alla portata di tutti a causa dei costi dovuti allo scambiatore e dello spazio occupato dal sistema, ma una soluzione di compromesso è rappresentata da un semplice impianto “fai-da-te” per il ricambio automatizzato dell’aria realizzabile anche da persone non particolarmente esperte con una spesa modesta (< 200 euro).

Ecco i nostri tool gratuiti per dimensionare l’impianto:

Puoi scoprire come realizzare un sistema di ventilazione forzata fai-da-te e migliorare in modo semplice il microclima della tua casa leggendo i seguenti articoli:

 

11 – RISPARMIA SUL RAFFRESCAMENTO ESTIVO

Molto si può fare anche per risparmiare sul raffrescamento estivo, sia che utilizziate un condizionatore d’aria che altri sistemi più economici, come ad es. la ventilazione naturale, o altri sistemi di raffrescamento della casa senza condizionatore.

Per scegliere un condizionatore d’aria domestico occorre innanzitutto conoscere la differenza fra un condizionatore (o climatizzatore a pompa di calore) monosplit e multisplit, poi i vantaggi dei modelli con inverter, e sapere qual è la loro potenza minima nominale. E sapere poi dove posizionare le unità interne e qual è il loro numero massimo per un multisplit.

Inoltre, come sempre, è molto importante che l’impianto di condizionamento sia correttamente dimensionato. Allo scopo, oltre a sapere un condizionatore da 12.000 BTU quanti mq raffredda, vi sarà utile, in prima battuta, il tool DIMENSIONAMENTO DI UN CLIMATIZZATORE.

In alternativa, potete realizzare il raffrescamento tramite l’utilizzo di un sistema radiante a soffitto o a pavimento che sfrutta l’acqua, oppure di ventilatori (da soffitto, da finestra, da tavolo, etc.), che hanno un consumo ridotto rispetto ai condizionatori d’aria. Occorre fare attenzione, però, a scegliere nell’acquisto i tipi di ventilatori più efficienti.

Altri articoli che vi possono essere utili sull’argomento:

 

12 – INDIVIDUA ED ELIMINA I CONSUMI NASCOSTI

Molti apparecchi elettronici ed elettrodomestici presenti nelle nostre case continuano a consumare una piccola quantità di energia anche quando sono all’apparenza spenti. In realtà, non lo sono del tutto ma si trovano nella modalità stand-by, cioè pronti da accendersi.

Si stima che addirittura circa il 40% dell’elettricità consumata dagli apparecchi domestici (televisione, stereo, computer, monitor, stampanti, videogiochi, macchina del caffé, cordless, modem, lettori Dvd, condizionatore d’aria, lampadine, etc.) sia consumata quando questi ultimi sono in stand-by. Ciò si traduce in un consumo medio mensile di circa 50 kWh per alimentare apparati quando sono sostanzialmente inutilizzati.

Alcuni apparecchi elettronici poco usati – come ad esempio i lettori Dvd e le stampanti di casa – consumano persino più energia elettrica in un anno di stand-by che quando vengono effettivamente utilizzati. Tali consumi nascosti possono essere evitati seguendo i nostri consigli forniti:

Puoi trovare un utile tool per calcolare i tuoi consumi nascosti in CONSUMI CASA.

 

13 – ADOTTA UN’ILLUMINAZIONE AL 100% A LED

L’illuminazione domestica incide per il 5-10% del proprio consumo totale di energia elettrica. Passare a un’illuminazione a led è uno degli interventi di risparmio energetico che si ripagano in meno tempo: in molto casi, addirittura in meno di un anno.

Tuttavia, una delle difficoltà che si incontrano in pratica quando si deve sostituire una lampadina normale di una certa potenza con una a led riguarda l’equivalenza in termini di luce, che spesso è tutt’altro che ovvia, a parte il fatto che esistono vari tipi di “temperatura di colore” che caratterizzano questo tipo di illuminazione, il che complica ulteriormente la scelta.

Puoi trovare una GUIDA ALL’EQUIVALENZA fra lampadine normali ed a led qui.

I led danno la possibilità di realizzare un’illuminazione di grande effetto, ad esempio tramite led di vari colori e telecomandi per variare il colore a piacimento, oltre che l’intensità della luce. La difficoltà, però, è quella di fare un bell’impianto a led o strisce led colorate spendendo poco, cosa che possiamo imparare leggendo i contributi su questo argomento scritti da chi ha già risolto il problema:

I segreti dell’illuminazione a led “inteligente” sono svelati in vari libri, come ad es. questo:

ILLUMINAZIONE A LED DELLA CASA: GUIDA  AL FAI-DA-TE.

 

14 – SCEGLI E USA BENE GLI ELETTRODOMESTICI

Gli elettrodomestici – frigo e congelatore, lavastoviglie, lavatrice, pompa di calore, forno elettrico, etc. – sono fra gli apparecchi più energivori della casa, per cui la loro scelta e il loro utilizzo hanno un impatto rilevante sulla bolletta energetica alla fine dell’anno.

La scelta che precede l’acquisto si deve basare su opportune valutazioni quantitative, facilitate dall’etichetta energetica ormai obbligatoria sulla maggior parte di questi apparecchi, ma anche sulle semplici lampadine. Un apparecchio in classe A++, ad esempio, può consumare la metà rispetto a un vecchio apparecchio che avete in casa, e giustificarne così la sostituzione.

Occorre poi imparare ad usare in modo “risparmioso” il frigorifero, la lavastoviglie, la lavatrice, il forno,  il ferro da stiro e gli altri elettrodomestici, adottando una serie di piccoli accorgimenti che puoi trovare nei nostri articoli, cliccando sui link mostrati qui sopra sul nome di ciascun elettrodomestico.

Puoi trovare altri consigli utili in tal senso nei seguenti articoli:

 

15 – MIGLIORA L’ISOLAMENTO TERMICO DELLA CASA

L’isolamento termico di un edificio riduce le perdite di calore durante l’inverno e l’afflusso di calore durante l’estate, e può quindi ridurre notevolmente la richiesta di energia dei sistemi di riscaldamento e di raffrescamento, e dunque portare a un risparmio economico rilevante.

Quanto una casa dovrebbe essere isolata termicamente dipende dal design dell’edificio, dal clima, dal costo dell’energia, dal budget disponibile e dai gusti personali. L’isolamento termico si ottiene con un’opportuna combinazione di materiali idonei e di tecniche di intervento.

Per capire se l’isolamento esistente nella propria abitazione è sufficiente o meno, occorre rivelare con un cosiddetto “termoflussimetro” la quantità di calore che attraversa le pareti, i soffitti ed i pavimenti e successivamente individuare con una scrupolosa analisi termografica dell’intera abitazione i punti critici su cui conviene intervenire per migliorare le prestazioni energetiche della casa.

Puoi usare il tool CALCOLO TRASMITTANZA TERMICA MURO per stimare l’isolamento termico di una parete (o meglio, la cosiddetta “trasmittanza termica”, che definisce la capacità isolante di un elemento). Ti possono inoltre essere utili i seguenti articoli:

 

16 – IMPLEMENTA LE ENERGIE RINNOVABILI

Vi sono molti modi per implementare le energie rinnovabili nella propria casa ed avere così un risparmio sulla propria bolletta energetica grazie all’energia gratuita fornita dalla Natura.

Possiamo, ad esempio, far installare dei pannelli solari termici oppure un impianto fotovoltaico, una pala eolica orizzontale o verticale, o anche solo adottare un sistema di cogenerazione domestico, che permette di utilizzare anche l’energia termica generata nel produrre elettricità. Puoi scoprire tutto ciò che ti serve sull’argomento nel sito web RINNOVABILANDIA.

Naturalmente, qualsiasi impianto basato sulle energie rinnovabili – fai-da-te o commissionato – deve essere correttamente dimensionato in base alle tue esigenze (ad es. la percentuale di autoconsumo, la necessità di alimentare un condizionatore d’aria d’estate, etc.), ed il tempo di rientro dell’investimento deve risultare ragionevole.

Pertanto, è molto importante lo studio di fattibilità tecnico-economica che ti verrà fornito gratuitamente dagli installatori seri dopo un sopralluogo. Non ti far ingannare da chi ti fa un preventivo, come spiegato ad es. in questo e-book e negli articoli seguenti:

 

17 – RISPARMIA CON L’AIUTO DELLA DOMOTICA

Esiste un’area della domotica che è finalizzata ad ottenere un risparmio energetico e che sarà sempre più importante nelle nostre case, ma che può esserlo già da oggi.

Infatti la domotica, oltre a fornire sofisticati strumenti di monitoraggio dei propri consumi (grazie ad es. a una rete wireless di sensori), consente il controllo a distanza – tramite smartphone, tablet, PC, etc. – di singoli apparecchi (accensione, spegnimento, etc.), l’impostazione da remoto della temperatura della casa, la gestione dell’illuminazione nelle varie zone della casa e nei vari orari della giornata, l’uso ottimizzato degli impianti ad energia rinnovabile, la contabilizzazione del calore con le valvole termostatiche elettroniche, e tanto altro ancora.

La direzione verso cui stiamo andando è quella di una casa più “intelligente” (o smart, in inglese), che non solo può venire incontro più facilmente alle nostre esigenze specifiche, ma può aiutarci ad abbattere la bolletta energetica. E molto può essere già fatto oggi con il fai-da-te:

 

18 – ADOTTA ABITUDINI E COMPORTAMENTI CORRETTI

Non basta avere lampadine e apparecchi elettrici od elettronici che consumano poco se poi li si usa male, sprecando energia. Le abitudini ed i comportamenti quotidiani di tutti i componenti di una famiglia sono un aspetto essenziale del risparmio energetico in ambito domestico.

Occorre, ad esempio, ricordarsi banalmente di spegnere la luce o l’aria condizionata quando non le si utilizza, ma anche sapere: qual è la temperatura corretta da impostare per la climatizzazione di un ambiente, per l’acqua calda sanitaria, per il frigorifero, etc.

I 3 approcci al risparmio energetico di una famiglia o di un’azienda.

Già solo in cucina, ad esempio, vi sono molti modi con cui possiamo risparmiare energia elettrica e gas, ma un discorso analogo vale per quando facciamo il bucato, la doccia, e qualsiasi altra azione che comporti l’utilizzo di elettricità, gas e naturalmente anche acqua calda. Scopri ad es. quanto gas consumi facendo una doccia usando il tool che trovi qui sotto:

QUANTO GAS SI CONSUMA PER FARE LA DOCCIA.

Puoi trovare altri consigli utili in tal senso all’interno dei seguenti articoli:

 

19 – VERIFICA I RISULTATI OTTENUTI

Quando si iniziano a vedere i primi risultati, si riceve una forte spinta motivazionale a fare ancora meglio, un po’ come quando cominciamo una dieta e iniziamo a perdere peso.

Al tempo stesso, verificando quantitativamente i risultati raggiunti, si può ottenere una consapevolezza delle aree su cui non si è intervenuti in maniera sufficientemente efficace o sulle quali si possono ancora fare interventi tecnologico-comportamentali per avere ulteriori risparmi.

Un po’ come quando si vuol perdere peso, occorre porsi degli obiettivi (di risparmio energetico) e perseguirli con la necessaria determinazione, avvalendosi di tutti gli strumenti disponibili, a cominciare da quelli messi a disposizione in questo sito, che vi stimolano – almeno spero – al “fai-da-te”.

Puoi usare il software CONSUMI CASA per una verifica dei risultati ottenuti nel giro di qualche mese e per un confronto illuminante con la situazione di partenza.

 



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