Kit per casa “intelligente”e connessa

Oggi potete trasformare qualsiasi oggetto presente nella vostra casa in un dispositivo “intelligente”. Esistono già in commercio numerosi kit che hanno tutto il necessario per aggiornare la propria abitazione collegandola a Internet, in modo da regolare e monitorare singoli apparecchi e/o interi sistemi – ad es. accendere o spegnere climatizzatori o luci – quando si è fuori casa o in vacanza.

Non stiamo quindi parlando dei classici impianti d’allarme o di sistemi di sicurezza comandati da remoto – che comunque fanno parte della domotica – ma dell’“Internet delle cose”, destinata a rivoluzionare il modo in cui utilizziamo gli apparecchi elettrici ed elettronici ottimizzandolo, in modo da massimizzare il comfort o il risparmio energetico o, meglio ancora, entrambi con qualche compromesso.

Fra i dispositivi “intelligenti” che potete considerare per la vostra casa e includere in un ideale kit “fai da te” troviamo termostati intelligenti, prese e interruttori intelligenti, serrature intelligenti, serramenti intelligenti, lampadine intelligenti, telecamere di sicurezza, rivelatori di gas pericolosi, robot per la pulizia della casa e del giardino. Ma come gestire in pratica tutto ciò?

Beh, se stai cercando di progettare e costruire una casa intelligente, completa di dispositivi collegati in ogni stanza, sappi che l’inizio – cioè la fase in cui si imposta una casa intelligente può essere un’esperienza scoraggiante – poiché ci sono tante variabili da considerare, senza contare la pletora di scelte possibili quando si tratta di selezionare i singoli apparecchi smart da connettere in rete.

Il primo passo per rendere la tua casa “intelligente” è quello di procurarti un cosiddetto hub per “casa intelligente” (smart home). L’hub intelligente è un ottimo modo per collegare insieme tutti i tuoi dispositivi intelligenti. Potete scegliere un hub con un’ottima connettività, associato ad una buona applicazione e ad un prezzo relativamente basso, come ad es. il Samsung SmartThings.

Gli home assistant intelligenti sono uno dei principali elementi della casa intelligente, in quanto gli hub da essi gestiti possono parlare anche con elettrodomestici intelligenti di terze parti, fornendo uno standard comune. Quindi puoi dire, ad esempio, a Google Assistant di abbassare le luci Philips o chiedere di bloccare la serratura della porta di una marca sconosciuta ad agosto, quando siete via.

Le lampadine comandate via Wi-Fi sono il componente del sistema più semplice da usare per iniziare, se stai cercando di modificare la tua casa per renderla “intelligente” e connessa. Sono facili da usare, divertenti da mostrare e sono un’ulteriore misura di sicurezza quando sei lontano da casa. Inoltre, alcune lampadine con tecnologia LED a basso consumo ora possono essere controllate anche da device portatili quali l’Apple Watch e quelli che utilizzano Android Wear.

I termostati “intelligenti”, invece, sono progettati per offrire un maggiore controllo sul riscaldamento domestico. Si imposteranno inizialmente da soli e impareranno le tue abitudini per capire quando hai veramente bisogno di calore, e possono abbassare la temperatura nelle stanze vuote e di notte. Perciò, il riscaldamento fatto in modo intelligente significa grande risparmio di denaro e un discorso analogo si può fare, naturalmente, per il raffreddamento estivo della casa.

Fra un po’, se il tuo frigorifero non sarà collegato al web, sarà come vivere nel Medioevo. Se le posate non saranno abilitate al Bluetooth, puoi anche mangiare la tua cena con delle bacchette di legno, come i primitivi. Dalle macchine del caffè connesse in rete alle lavatrici che sanno quando avviare un carico in base all’ora ed a dove vi trovate, la cucina non è mai stata così “intelligente”.

Dormire è una delle cose più importanti – se no la più importante – che facciamo in casa, quindi perché non connettersi anche quando riposiamo? Sia che si tratti di un tracker da polso come il Fitbit Alta HR o uno che si tiene sotto le tue lenzuola come il Beddit 3, oggi ci sono molte opzioni fra cui scegliere. Alcuni condividono i propri dati con altre applicazioni e piattaforme per la gestione della salute, e nel corso del tempo ci aspettiamo che possano “parlare” con altre tecnologie di casa “intelligente”.

La sicurezza è importante in casa, e quando la casa diventa più intelligente, si ottiene più facilmente. Oltre a un sistema di sicurezza intelligente basato su sensori di vario tipo e su telecamere che si attivano al movimento, dovresti anche considerare la serratura della porta: dai un’occhiata alle migliori serrature “intelligenti” per vedere cosa c’è in giro. Esse sono sempre in evoluzione e offrono una ricchezza di funzionalità che le serrature normali semplicemente non possono offrire.

Non è necessario necessariamente avere un cortile per godere di un giardino “intelligente”. Il mondo connesso ha raggiunto anche l’orticoltura. Ci sono manciate di sensori abili a raccogliere quelle variabili chiave come la luce, la temperatura, l’umidità e le condizioni del pH del suolo, e vi sono kit per l’interno e l’esterno. Insomma, ora non avrete più scuse del tipo “non ho il pollice verde”.



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