kWh elettrico e termico differenze

zz3397Così come quando comprate il prosciutto usate come unità di misura l’ettogrammo o quando acquistate la benzina ragionate in termini di litri, per l’energia l’unità di misura è il chilowattora, o in breve kWh.

Tanto per darvi un’idea, con 1 kWh di energia elettrica voi potete, ad esempio: stirare per un’ora, cucinare per 4 persone, lavare le stoviglie per 12 persone usando un programma a 50°C, lavare 5 kg di biancheria alla temperatura di 60°C, portare ad ebollizione 10 litri di acqua, fare 70 tazzine di caffè con l’apposita macchina, ascoltare la musica per 40 ore sul vostro stereo di casa, guardare la televisione per 10 ore.

Non esiste solo il chilowattora elettrico: anche l’energia termica è misurata in chilowattora, che per l’appunto di chiamano “chilowattora termici”. Tuttavia, fra i due tipi di chilowattora non vi è una perfetta equivalenza, nel senso che ora spiegheremo con esempi pratici.

Supponiamo che io abbia bisogno di 1 kWh termico. Posso ottenerlo o bruciando un combustibile (gas naturale, gasolio, etc.) o trasformando in energia termica dell’energia di più alto valore, quella elettrica. Una resistenza elettrica trasforma in calore il 99% dell’elettricità che la attraversa. Quindi, per fornire con l’elettricità 1 kWh termico mi serve 1 kWh elettrico, che però è molto più costoso di 1 kWh termico prodotto bruciando un combustibile, per cui – tranne casi particolari – si preferisce la prima soluzione.

All’inverso, supponiamo di aver bisogno di 1 kWh elettrico. Una possibilità è prelevarlo dalla rete elettrica. L’altra è autotoprodurlo bruciando un combustibile. Tuttavia, la trasformazione termica-elettrica ha un’efficienza bassa, intorno al 30-40% nei migliori caso, perciò per avere 1 kWh elettrico dovrò fornire non uno, bensì circa 3 kWh termici!

Morale: in generale, se vi serve energia sotto forma termica risulta preferibile ottenerla direttamente bruciando un combustibile piuttosto che trasformando in calore l’energia elettrica, un’energia pregiata che è a sua volta frutto della trasformazione di altre forme di energia.



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *