Lampadine “intelligenti” con connessione Wi-Fi

Le lampadine “intelligenti” dotate di smart switch (interruttori “intelligenti”) hanno i pro ed i contro tipici dell’illuminazione connessa in rete. Inoltre, se pensi all’automazione dell’illuminazione della tua casa, sappi che ci sono molti modi per farla. Ecco come scegliere ciò che è meglio per te.

L’illuminazione “intelligente” della casa ha sicuramente un grande appeal: dalla comodità delle luci che si accendono automaticamente quando si arriva a casa dopo il lavoro, alla sicurezza delle luci che accendono e si spengono per simulare l’occupazione quando si è in vacanza. L’automazione di una singola lampada non è troppo difficile: basta sostituire la lampadina con una “intelligente” con Wi-Fi incorporato, oppure collegare la lampada a una spina intelligente con connessione Wi-Fi.

Ma cercare di automatizzare tutte le luci di una casa è una vera sfida, data la grande varietà di apparecchi di illuminazione e interruttori solitamente presenti, e mettere insieme un sistema di illuminazione connesso che gestisca tutto nel modo migliore e più intelligente possibile è un compito non banale.

Come accennavamo, la prima possibilità di illuminazione connessa è quella di sostituire le lampadine stesse con versioni “intelligenti” che hanno funzionalità di comunicazione wireless incorporate. Alcune lampadine, utilizzano connessioni Wi-Fi o Bluetooth che consentono loro di comunicare direttamente con il tuo smartphone o tablet, eliminando la necessità di un hub o un dispositivo di controllo.

Se si tratta di comprare poche lampadine, si tratta di un sistema semplice e dai prezzi accessibili. Inoltre, è facile spostare una lampadina ad un nuovo apparecchio, se necessario. Inoltre, è possibile trovare bulbi ricchi di funzionalità che cambiano i colori, tracciano il movimento, trasmettono l’audio su Bluetooth o funzionano come fotocamere collegate. Il costo dell’operazione “lampadine intelligenti”, però, sale se si tratta di sostituire non poche bensì parecchie lampadine.

Il prezzo per lampadina, infatti, varia a partire da quello minimo di 15 euro fino a 50 o 60 euro per i modelli di fascia più alta che cambiano i colori a richiesta. In molti casi, puoi mescolare e abbinare prodotti di marche diverse sotto un singolo dispositivo di controllo che dunque funziona bene anche con le lampadine di terze parti. È inoltre possibile incorporare molte di queste lampadine in una più ampia impostazione di casa “intelligente” utilizzando un hub dedicato con il relativo hardware e software.

La maggior parte delle lampadine “intelligenti” hanno una forma e una dimensione caratteristica che potrebbe essere incompatibile con il vostro portalampada. Inoltre, se l’apparecchio in questione è collegato a un interruttore dimmer ad es. da parete, la lampadina intelligente probabilmente sfarfallerà. E, naturalmente, le lampadine non funzioneranno se la luce è spenta.

Invece di automatizzare la lampadina, puoi automatizzare l’interruttore on/off che le comanda la lampada e programmare quando quest’ultima si deve accendere o spegnere. Come le lampadine intelligenti, la maggior parte degli interruttori “intelligenti” utilizzano il Wi-Fi,mentre altri modelli – usando un sistema di comunicazione proprietario – richiedono una sorta di hub o un dispositivo di controllo.

Con un interruttore intelligente, è possibile usare qualsiasi tipo di lampadina. Gli interruttori smart sono però più costosi delle lampadine intelligenti, per cui potrai spendere fino a 15 euro in più per luce. Alcuni interruttori intelligenti offrono funzionalità di dimming intelligente integrate, ma tendono a costare un po’ di più. Potresti anche trovare interruttori con display touchscreen a colori o con altoparlanti integrati e microfoni per le funzionalità di intercomunicazione.

Gli interruttori intelligenti hanno senso, in particolare, per le camere da letto degli ospiti, in quanto non c’è bisogno di insegnare agli ospiti a lasciare la luce accesa per far funzionare le cose, come invece succede con l’illuminazione intelligente attivata dal movimento delle persone.

C’è un’altra semplice opzione di illuminazione intelligente che vale la pena considerare, ed utilizza le prese intelligenti, o smart plug. La premessa è semplice: una presa automatizza qualsiasi cosa, e può essere attivata e disattivata da remoto utilizzando un’app per smartphone. La maggior parte delle prese intelligenti sono progettate per funzionare con tutto ciò che vi inserisci, ma alcune sono specifiche per le lampade, con controlli di dimmeraggio incorporati.

Le lampade sono uno degli esempi più comuni degli usi possibili di una spina intelligente. L’automazione di una lampada è un punto di partenza ragionevole e accessibile per la casa intelligente in generale, soprattutto se si abbina a un sensore di movimento che la farà accendere non appena si entra nella stanza. Naturalmente, con le prese intelligenti si è anche liberi di automatizzare altri piccoli elettrodomestici: ventilatori da scrivania, stufette, macchinette per caffè, etc.

Oltre all’automazione delle lampade, sarete in grado di automatizzare qualsiasi piccolo apparecchio con una spina. È anche possibile collegare una ciabatta a un interruttore o ad una presa intelligenti, e quindi automatizzare tutto ciò che è collegato a quella ciabatta contemporaneamente: ciò è utile per spegnere automaticamente il media center o l’ufficio di casa durante la notte e impedirgli sprecare energia. Il prezzo per presa è tipicamente superiore al prezzo di una singola lampadina intelligente.



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