Pompe di calore aria-acqua: quando conviene?

zz8790L’utilizzo di pompe di calore ad aria è un modo molto diffuso di riscaldare la casa al giorno d’oggi, ma la maggior parte dell’attenzione – almeno nelle applicazioni residenziali – si concentra sulle pompe di calore aria-acqua per sistemi di riscaldamento centralizzati.

Questi tipi di pompe di calore sono abbastanza efficienti, e possono essere usate per sostituire altri sistemi di riscaldamento molto facilmente, senza modificare i radiatori preesistenti, come ad esempio i termosifoni tradizionalmente usati con le caldaie a gas o con il riscaldamento centralizzato a gasolio ancora diffuso nei grandi condomini.

Ci sono tuttavia, pompe di calore aria-aria, che prendono aria fresca dall’esterno e utilizzano un condensatore per portare la temperatura fino ad un livello che può essere utilizzato per riscaldare la casa. Esse funzionano come unità di aria condizionata in senso inverso, e possono essere utilizzate sia per riscaldare sia per raffreddare un appartamento.

L’unica vera differenza fra i due tipi di pompe di calore è che le pompe aria-acqua hanno uno scambiatore di calore che converte il calore presente nell’aria per riscaldare l’acqua, permettendo così all’acqua calda di venire utilizzata nel sistema di riscaldamento e per uso sanitario.

Uno dei vantaggi delle pompe di calore aria-acqua è che è possibile riscaldare l’acqua calda sanitaria così come quella per il vostro impianto di riscaldamento. Con una pompa di calore aria-aria, questo non si può fare, e per l’acqua calda si deve fare affidamento su un riscaldatore ad immersione, che rappresenta un modo piuttosto inefficiente di riscaldare l’acqua, per cui la bolletta dell’acqua calda sarà in questo caso almeno doppia.

Le pompe di calore aria-acqua hanno bisogno di un sistema di radiatori o di un riscaldamento a pavimento, che può essere costoso da installare se non già presente. Quindi, se si vuole avere riscaldamento e raffreddamento dallo stesso sistema, quindi una pompa  di calore aria-aria potrebbe rappresentare la soluzione migliore. D’altra parte, se i radiatori sono già presenti, può convenire installare una pompa di calore aria-acqua.

Si noti che il Coefficiente di Performance (COP) di una pompa di calore aria-acqua dipende, oltre che dalla temperatura dell’aria esterna alla casa (che più è bassa, e ovviamente minore è il COP), anche dalla temperatura dell’acqua nell’unità interna: quest’ultima è la temperatura a cui vogliamo riscaldare l’acqua, che in genere va dai 35°C necessari per un impianto di riscaldamento a bassa temperatura ai 65-70°C necessari per alimentare dei termosifoni



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