Pompe di calore domestiche: tipologie e uso

zz5499Ci sono tre tipi di pompe di calore: le pompe aria-aria, quelle che utilizzano come sorgente l’acqua e quelle geotermiche. Una pompa di calore, infatti, prende calore dall’aria, dall’acqua o dal terreno intorno alla vostra casa e lo concentra per l’utilizzo all’interno dell’ambiente da riscaldare.

L’efficienza delle pompe di calore è misurata dal cosiddetto COP, o coefficiente di performance, che va da 1,5 a 6, anche se il valore effettivo dipende, oltre che dal COP nominale dell’apparecchio, dalla differenza di temperatura esistente fra l’ambiente interno ed esterno.

Una pompa di calore con un COP di 3 ha un’efficienza del 300%, cioè fornisce 3 volte più energia di quella che consuma, e questa energia “gratuita” viene estratta dal suolo o dall’aria.

Le pompe di calore geotermiche sono un sistema di riscaldamento efficiente e raccomandabile, possono ridurre l’uso di energia elettrica del 30-60%, controllano l’umidità dell’aria e d’estate forniscono pure riscaldamento dell’acqua e raffrescamento dell’aria. Per contro, costituiscono il sistema di climatizzazione più costoso da acquistare e da installare – finanche 2 o 3 volte di più – rispetto alle possibili alternative, ma si ripagano di questa spesa aggiuntiva nei primi 3-5 anni di utilizzo.

Le pompe di calore aria-aria hanno il costo di installazione più basso e vanno bene se le temperature invernali non sono troppo rigide, altrimenti non funzionano e dovreste riscaldarvi con un altro apparato. Questo problema non esiste, invece, con le pompe di calore geotermiche, che non a caso sono ampiamente utilizzate nei Paesi del Nord Europa.

Ricordatevi, indipendentemente dal tipo di pompa di calore utilizzato, di pulire i filtri una volta al mese secondo le modalità indicate dal produttore, e di sostituirli quando è necessario. Ciò, oltre a migliorare l’efficienza energetica dell’apparecchio, eviterà anche la possibilità di contrarre infezioni o malattie dovute alla scarsa manutenzione.

Infine, usate sempre termostati programmabili per spegnere in modo automatico il riscaldamento – o abbassare opportunamente la temperatura – quando siete fuori casa o di notte quando dormite. Se potete regolare la temperatura di soli 4 °C più bassa per 8 ore al giorno, potrete risparmiare circa il 10% sui costi di climatizzazione invernale.



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