Pompe di calore riscaldamento e acqua sanitaria

zz8725È possibile installare un sistema di pompa di calore ad aria che combina il riscaldamento dell’ambiente, il raffreddamento dell’ambiente e il riscaldamento dell’acqua. Questi sistemi portano in casa il calore estratto dall’aria esterna d’inverno e, viceversa, dall’aria interna in estate.

Poiché essi rimuovono calore dall’aria, qualsiasi tipo di sistema di pompa di calore ad aria funziona in modo più efficiente in un clima caldo. Nei climi freddi sono preferibili, ad esempio, le pompe ad acqua o geotermiche, che attingono rispettivamente calore dall’acqua o dal terreno durante l’inverno e dall’aria interna durante l’estate, per il riscaldamento e il raffreddamento delle case.

Per il riscaldamento dell’acqua, è possibile aggiungere un desurriscaldatore a un sistema di pompa di calore geotermica. Un desurriscaldatore è un piccolo scambiatore di calore ausiliario che utilizza i gas surriscaldati dal compressore della pompa di calore per riscaldare l’acqua. L’acqua calda circola quindi attraverso un tubo al serbatoio di stoccaggio dello scaldacqua.

Un impianto di riscaldamento che utilizzi una pompa di calore geotermica permette di risparmiare fino all’80% dei costi di esercizio rispetto ad un sistema tradizionale, purché si utilizzi un sistema di riscaldamento a bassa temperatura, cioè a pannelli radianti e non a termosifoni.

Le pompe di calore aria-acqua di nuova generazione (ad alta temperatura) permettono di portare la temperatura dell’acqua fino a 65-70°C, che sono i valori necessari per il riscaldamento usando i caloriferi tradizionali, cioè i classici termosifoni. Inoltre, possiamo usare l’acqua calda prodotta anche per tutti i normali utilizzi sanitari.

Le pompe di calore aria-acqua rappresentano quindi un’ottima alternativa – normalmente di gran lunga più economica per quanto riguarda le spese di gestione annua – al riscaldamento invernale con caldaia a gas ed al riscaldamento dell’acqua sanitaria con uno scaldabagno elettrico.

Infine, d’estate una pompa di calore può essere usata per produrre acqua fredda con cui raffrescare gli ambienti. In tal caso, il circuito del refrigerante viene invertito affinché la pompa di calore lavori come un grosso frigorifero, trasferendo il calore fuori dalla casa. In pratica, attraverso il circuito del freddo della pompa di calore è possibile generare, con temperature esterne ad es. di 40°C, temperature di mandata di 20°C e distribuirle nella casa tramite un sistema ad acqua.

Questo tipo di raffrescamento, che utilizza il compressore della pompa di calore viene chiamato “attivo”, per distinguerlo da quello “passivo” reso possibile dalle pompe di calore geotermiche. Ma per poter sfruttare questa possibilità è necessario usare al posto dei termosifoni dei pannelli radianti (a pavimento, a parete, a soffitto), che non necessitano di acqua né troppo calda (funzionano a 35°C) né, quando raffrescano, troppo fredda (basta a 15-18°C).



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