Quanto consuma Bimby: il dispendio in energia e costi

zz7539Come è noto, il Bimby è il prodotto di maggior successo di Vorwerk, dopo l’aspirapolvere Folletto. Si tratta  di un robot da cucina che in un solo boccale fa tutto: grattugia, trita, frulla, cuoce, etc. Ma la domanda sorge spontanea: quanta energia consuma e quando costa quindi utilizzarlo?

La potenza massima del Bimbi è di 1500 W. Tuttavia, la potenza elettrica realmente assorbita dal Bimby nel suo normale impiego, trattandosi di un robot multifunzione, dipende necessariamente dall’uso specifico che ne facciamo e dal tempo di utilizzo, che varia da caso a caso.

Ad esempio, se vogliamo fare un minestrone, l’assorbimento sarà inizialmente (per circa 10 minuti) di 1500 W per portare l’acqua in ebollizione, ma per portare il cibo a cottura (i restanti 30 minuti) l’assorbimento successivo sarà di soli 500 W.

Di conseguenza, in questo caso specifico, il consumo di energia sarà di 1500 x (10/60) + 500 x (30/60) = 250 + 250 Wh = 0,50 kWh. Ipotizzando un costo dell’energia elettrica di circa 0,25 €/kWh, la spesa per questo utilizzo specifico sarebbe quindi di circa 0,25 x 0,50 = 0,12 €, ovvero di 12 centesimi.

Naturalmente, in generale usare l’energia elettrica per cucinare non è conveniente, dato che il gas permette di spendere quasi la metà. Tuttavia, il Bimby ha tante altre funzioni in cui è insostituibile e per il quale l’utilizzo è limitato a pochi minuti giornalieri, il che si traduce in consumi elettrici irrisori.

Semmai, potrebbe essere necessario limitare l’utilizzo contemporaneo del Bimby e di altri elettrodomestici energivori se lo si usa alla massima potenza, ma questo lo si vede assai facilmente in pratica, qualora “salti” l’interruttore del contatore a segnalare il superamento del massimo carico consentito.



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