Quanto consuma un led rosso?

zz4226La maggior parte delle apparecchiature elettriche ed elettroniche oggi hanno una modalità di attesa, o “standby”, che storicamente è stata inclusa per consentire loro di passare molto rapidamente allo stato attivo una volta che si riceva l’opportuno comando, ad esempio per alimentare un display in poco tempo, mentre in standby non è del tutto acceso.

L’apparecchio più evidente che usa questa funzionalità è la televisione, che di solito ha una piccola luce rossa nell’angolo in basso a destra per mostrare che è in ‘stand-by’. Ma altri apparecchi che hanno regolarmente una modalità stand-by comprendono lavatrici, lavastoviglie, forni a microonde, qualsiasi caricabatterie (ad es. per computer portatile, stampante, etc.).

Quindi il consumo non è dovuto tanto al led in sé – che è ridotto – ma soprattutto all’elettronica che mantiene l’apparecchio in standby. Il led rosso di un apparecchio consuma tipicamente una corrente compresa fra 5 e 20 mA. Ipotizzando una tensione di lavoro di 2 V, la potenza assorbita da questo led sarebbe di appena 40 mW, pari a 0,04 W, un valore trascurabile.

Perciò, se un apparecchio lasciato in standby utilizza 1 watt un’ora (vale a dire che è nuovo di zecca e aderisce alla nuova normativa 1 watt), allora usa 1 kWh per ogni 1000 ore. Dato che ci sono 8760 ore in un anno, userà circa 8,8 kWh in un anno. Ipotizzando un costo dell’elettricità di 0,25 €/kWh, ciò corrisponde a una spesa di 2,2 € per non fare nulla!

Una vecchia TV può consumare in standby finanche 12 watt all’ora, per cui per sapere il consumo e la spesa annua basta moltiplicare per 12 i valori appena trovati: otteniamo quindi un consumo di 106 kWh l’anno, pari a una spesa di 26,4 €, ancora una volta per non fare nulla. Ovviamente, potete fare voi conti analoghi per altri apparecchi di cui avete misurato il consumo in standby.



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