Risparmiare con il forno e piano cottura

zz4552Se comprate una cucina, in generale preferite un piano cottura ed un forno a gas – anche se vi potrebbe costare di più all’acquisto – rispetto a quello elettrico tradizionale, poiché risparmierete senz’altro alla fine dell’anno, dato il minor costo del gas rispetto all’elettricità negli usi termici.

L’uso di fornelli a gas vi permetterà di spendere, in costi di gestione, quasi metà di quanto spendereste con dei fornelli elettrici. Infatti, per produrre 1 kWh termico con una resistenza elettrica, vi occorre 1 kWh elettrico, che però costa assai di più di 1 kWh termico.

Inoltre, evitate i piani cottura che utilizzano piastre cosiddette a induzione, dato che si tratta di un tecnologia energeticamente ed economicamente dispendiosa, anche perché, per utilizzare più fornelli a induzione contemporaneamente, può essere necessario chiedere un adeguamento di potenza alla propria compagnia elettrica.

Nei fornelli a induzione, che si presentano come superfici piane prive della classica piastra in ghisa, il calore è indotto – nella pentola speciale in acciaio ad alto contenuto ferroso poggiatavi sopra – attraverso un opportuno campo elettromagnetico, grazie alle cosiddette “correnti di Focault”, che trasformano in calore l’energia del campo in questione.

Acquistare un piano cottura efficiente dal punto di vista energetico è importante, poiché circa il 75-80% dell’energia consumata in cucina è attribuibile proprio all’uso dei fornelli. Il forno ed il microonde, infatti, insieme sono responsabili dei restanti 20-25%.

Come forno, oltre a scegliere un modello a gas, preferite anche un apparecchio ventilato, cioè a convezione, perché consuma meno energia dei forni tradizionali e garantisce una migliore cottura.

Quando usate il forno, evitate di aprirne la porta una volta caldo, se non è strettamente necessario: ogni volta che lo fate, sprecate circa il 20% del calore accumulato. Inoltre, evitate di pre-riscaldarlo e spegnetelo 5 o 10 minuti prima di quanto fate normalmente, e lasciate cuocere con il calore residuo. Potrete così risparmiare fino al 30% di energia.

Il forno a microonde consuma circa metà dell’elettricità rispetto a un forno di tipo tradizionale e risulta in genere più economico rispetto a quest’ultimo per riscaldare o cucinare quantità di cibo superiori a 400 grammi, data anche la rapidità di cottura.

Ottimo anche l’uso per riscaldare liquidi, o intiepidire il cibo, ma in generale i risparmi diminuiscono all’aumentare della dimensione di quanto viene riscaldato. Se lo usate per cuocere grandi pezzi di cibo, prima tagliateli e disponeteli opportunamente nel piatto di cottura, poiché le microonde penetrano a un a profondità limitata: dai 3 ai 6 cm.

Ecco di seguito alcuni altri consigli per risparmiare energia nell’uso del forno:

  1. pulire il forno, poiché il calore si distribuisce in modo più uniforme in un forno pulito;
  2. usare recipienti in pyrex, poiché riducono i tempi di cottura e richiedono temperature più basse;
  3. controllare che non ci siano perdite di calore nell’isolamento della porta del forno;
  4. preriscaldare il forno solo quando si è pronti o addirittura rinunciare al preriscaldamento;
  5. evitare di aprire la porta del forno una volta messovi il cibo da cuocere;
  6. calibrare il forno usando un termometro da forno per determinare la reale temperatura e quella sufficiente alle nostre esigenze, poiché cuocere alla giusta temperatura fa risparmiare denaro;
  7. se si può usare il forno a microonde preferirlo, perché consuma meno (in meno di 15 minuti cuoce ciò che in un forno normale richiede un’ora) e non altera le proprietà nutritive dei cibi;
  8. organizzarsi in modo da cuocere nel forno più cose insieme allo stesso tempo.


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