Risparmiare con la lavastoviglie: come fare

zz5578Vogliamo innanzitutto sfatare un mito, e cioè che lavare i piatti a mano sia di gran lunga più economico che usare una lavastoviglie. Se usate l’acqua calda per lavare a mano e se la lavastoviglie è usata a pieno carico, la spesa nei due casi non è cosi dissimile come si pensa, poiché la lavastoviglie usa molta meno acqua di quanta ne occorra per il lavaggio a mano.

La maggior parte dell’energia elettrica usata da una lavastoviglie viene impiegata per riscaldare l’acqua che verrà usata per il lavaggio. Sull’etichetta energetica dell’apparecchio potete trovare una stima del consumo annuo che ve ne darà un’idea.

Leggete quindi con attenzione il manuale che vi viene fornito con la lavastoviglie per sapere le sue raccomandazioni riguardo la temperatura dell’acqua. Molte lavastoviglie permettono di impostarla.

Togliete i residui di cibo dai piatti e dalle stoviglie prima di riporli nella lavastoviglie. Un prelavaggio è raccomandabile nel caso il cibo si sia seccato o vi siano pentole con tracce di bruciato.

Assicuratevi che la vostra lavastoviglie sia piena ma non sovraccarica quando la fate partire. Se la fate funzionare a metà carico, non fate altro che sprecare energia elettrica, poiché il relativo consumo è identico rispetto a quando funziona a pieno carico.

Evitate di usare la funzione di “ammollo” se dovete lavare solo pochi piatti, poiché utilizza grandi quantità di acqua. E lasciate asciugare i piatti all’aria. Potete semplicemente aprire il portello della lavastoviglie al termine del lavaggio o asciugarli a mano dopo il lavaggio o, ancora, riporli su un piano per lasciarli asciugare.

Scegliete, infine, sempre lavatrici a risparmio energetico, che usano meno acqua e fino al 40% in meno di energia elettrica. In questo può esservi di grande aiuto l’etichetta energetica, che indica il consumo tipico annuo dell’apparecchio e la sua classe di consumo.

La lavastoviglie è un elettrodomestico che si usa tutti i giorni o quasi. Per diminuire i consumi e risparmiare denaro basta quindi prendere l’abitudine ad usarla meno e/o ad meglio, tutti i giorni. Ecco alcuni altri semplici consigli a riguardo:

  • Disponete le stoviglie correttamente nella macchina, avendo cura di asportare i residui più grossi delle pietanze per evitare il pericolo di intasamento del filtro con conseguente riduzione dell’efficacia del lavaggio.
  • Utilizzate il ciclo di lavaggio intensivo solo nei casi in cui sia veramente necessario, quando cioè le stoviglie sono particolarmente sporche: lava in tempi molto lunghi, a temperature elevate, e quindi con grande consumo di energia.
  • Usate il lavaggio rapido a freddo quando ci sono poche stoviglie da lavare. Questo ciclo consentirà di ultimare il carico a fine giornata, senza cattivi odori ed incrostazioni troppo dure sui piatti in attesa del lavaggio completo.
  • Adottate il programma “economico” previsto per le stoviglie poco sporche. Si tratta di un ciclo di lavaggio a temperatura più bassa che, a volte, non prevede la fase di asciugatura, consumando così meno energia elettrica.
  • Eliminate l’asciugatura con l’aria calda. La semplice circolazione dell’aria, aprendo lo sportello a fine lavaggio, è sufficiente ad asciugare le stoviglie e consente un risparmio di circa il 45% di energia, riducendo la durata del ciclo di almeno 15 minuti.

Alcune lavastoviglie possono essere alimentate direttamente con l’acqua calda: questa soluzione è particolarmente conveniente se è possibile, ad esempio, collegare l’apparecchio direttamente ad uno scaldacqua a gas non troppo lontano; in questo modo si risparmia energia elettrica, ed i tempi di lavaggio diminuiscono di conseguenza.

Inoltre ogni macchina lavastoviglie è fornita di un impianto di decalcificazione, costituito da un dispositivo detto “addolcitore” che riduce la durezza dell’acqua evitando la formazione del calcare che, depositandosi sulle resistenze e sulle parti meccaniche, provoca un aumento dei consumi e un cattivo funzionamento della macchina. Per mantenere l’addolcitore sempre efficiente è necessario mettere regolarmente sale nell’apposito contenitore.



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