Risparmiare energia frigorifero: come fare

zz3359Rispetto ai frigoriferi ed ai freezer degli anni Ottanta, i modelli attuali sono fino al 40% più efficienti. Ma noi non siamo mai soddisfatti, anche perché essi consumano ancora dal 9% al 25% del vostro consumo totale di energia. Perciò, ecco alcuni consigli per utilizzarli al meglio.

Non regolate la temperatura del frigorifero a un valore troppo freddo. Le temperature consigliabili sono da 3° a 4,5° C per il comparto del cibo fresco e di 5° C per il freezer. Se avete un freezer separato per la conservazione a lungo termine, la sua temperatura dovrebbe essere di -18° C.

La regolazione del termostato deve avvenire secondo la temperatura ambiente: dunque varierà secondo le stagioni, seguendo anche le eventuali indicazioni del costruttore, ma evitando di raffreddare troppo (posizioni eccessivamente fredde sono inutili per la conservazione dei cibi, mentre i consumi energetici aumentano del 10/15%).

Controllate la temperatura del frigorifero, ponendo un termometro in un bicchiere di vetro al centro dello stesso. Leggete la temperatura dopo 24 ore. Spostatelo in un altro punto e ripetete il ciclo. Dopodiché mettetelo nel freezer e misurate anche la temperatura di quest’ultimo.

Non collocate mai un frigorifero o un freezer vicino a un termosifone o ad un forno, e proteggetelo dalla luce diretta del Sole. In pratica, mettete il frigo nel punto meno caldo della cucina, lontano da fornelli, termosifone e finestra lasciando uno spazio di almeno 10 cm tra parete ed apparecchio in modo da garantire la necessaria ventilazione.

Inoltre, aprite i portelli per meno tempo possibile e per le volte strettamente necessarie, per evitare che tutta l’aria fredda fuoriesca aumentando i consumi. In questo modo eviterete la dispersione di freddo e la creazione della brina. Non mettete mai cibi caldi o nel congelatore perché contribuiscono alla formazione di ghiaccio sulle pareti.

Coprite i liquidi e avvolgete i cibi conservati nel frigorifero, altrimenti essi rilasceranno dell’umidità che costringerà il compressore a lavorare di più, ed in ogni caso non mettete nel frigo o nel freezer cibi caldi ma lasciateli prima raffreddare. Se possibile, acquistate un frigorifero dotato del controllo automatico dell’umidità, che ne eviterà l’accumulo sulle pareti esterne.

Scegliete frigoriferi in base alla loro etichetta energetica. Assicuratevi che l’apparecchio sia delle dimensioni adeguate alle vostre esigenze. Ricordate che i frigoriferi verticali sono energeticamente più efficienti di quelli con due porte affiancate e che i dispenser di acqua e ghiaccio, sebbene comodi, accresceranno il vostro consumo di energia.

Controllate che le guarnizioni di gomma delle porte siano sempre in buono stato; nel caso siano scollate o deteriorate è bene sostituirle. Pulite ogni tanto il condensatore (serpentina) posto sul retro dell’apparecchio, dopo aver staccato l’alimentazione elettrica: lo strato di polvere che si forma fa aumentare i consumi in quanto non permette un buon raffreddamento. Tenere pulite dal ghiaccio le serpentine aumenta finanche del 30% l’efficienza.

Infine, sbrinate l’apparecchio non appena lo strato di ghiaccio supera i 5 mm di spessore. La brina sottrae infatti freddo all’apparecchio in quanto forma uno strato isolante, facendo aumentare i consumi di energia e riducendo, inoltre, lo spazio utilizzabile. Già uno strato di ghiaccio di 5 mm aumenta il consumo di energia del 30%. In pratica, non permettete che il ghiaccio sulle pareti interne superi il mezzo centimetro di spessore.



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