Stima consumo energia da bolletta luce e gas

zz7557Prima di analizzare più in dettaglio i consumi dei vostri singoli apparecchi domestici con un power meter, vi sarà utile farvi un’idea della vostra spesa totale, cioè dell’intera bolletta energetica nell’arco di un anno. Dopodiché, effettivamente, ha senso stimare i consumi per tipo di utilizzo e per singolo apparecchio.

In realtà, sapere quanto spendete in energia non è difficile: basta leggere correttamente le vostre bollette elettriche e del gas. Osserviamo però che, mentre le bollette elettriche ormai, grazie ai contatori elettronici che comunicano direttamente la lettura al fornitore, documentano sempre consumi reali, le bollette del gas possono riportare stime di consumi presunti molto diverse dalla realtà, che vengono corrette solo con le rare letture effettive del contatore e con le bollette cosiddette “di conguaglio”.

Ma andiamo per ordine, e cominciamo dalle bollette elettriche. Procuratevi innanzitutto tutte quelle relative a un arco di 12 mesi: non importa, quindi se quest’ultimo inizia a gennaio e finisce a dicembre oppure inizia a giugno e finisce a maggio dell’anno successivo.

A questo punto, sommate il numero di kWh consumati nei vari periodi temporali considerati dalle bollette, ad esempio bimestri: il valore così ottenuto è il vostro consumo annuo di energia elettrica.

Se poi volete sapere quanto spendete in elettricità, in parallelo sommate gli importi fatturati corrispondenti per ogni bolletta, e quindi da voi pagati: il valore così ottenuto è la vostra bolletta elettrica annua. Se infine dividete la spesa totale espressa in euro per il numero di kWh consumati, avrete anche il costo dell’elettricità da voi pagato, in euro/kWh.

Passiamo ora alle bollette del gas, di cui dovete tuttavia procurarvi anche quelle antecedenti o precedenti il periodo di 12 mesi, poiché come detto alcune si potrebbero riferire a consumi di gas presunti, cioè solo stimati per estrapolazione da consumi precedenti.

Leggete i consumi corrispondenti a letture reali del contatore e determinate attraverso opportune somme quelli relativi a un periodo di 12 mesi. Se le letture reali sono rare, potrebbe essere necessario procedere in modo più complesso, ed è impossibile considerare qui tutti i possibili casi, ma se usate il buon senso non vi sarà difficile ottenere alla fine – dopo opportuni calcoli, e qualche divisione o sottrazione in più – il dato cercato: il numero di metri cubi (mc) di gas consumati in un anno.

Anche in questo caso, se in parallelo tenete conto degli importi fatturati, potete ricavare il costo totale da voi pagato per il gas, espresso in euro/anno. E se poi dividete questa spesa totale per il numero di metri cubi consumati nel medesimo arco di tempo, avrete un altro dato spesso utile: il prezzo da voi pagato per il gas, espresso in euro/mc.

Supponiamo quindi che la vostra bolletta elettrica annua sia risultata di 1.640 euro e quella del gas annua di 1.120 euro. Allora il totale, la vostra bolletta energetica annua cercata, è di 2.760 euro, di cui il 59% è dovuto ai consumi elettrici e il restante 41% ai vari consumi del gas: verosimilmente, quindi, riscaldamento della casa, dell’acqua sanitaria, cucina.



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