Stufa a kerosene: come funziona e prezzi

zz3758Le stufe a kerosene funzionano bruciando kerosene, un combustibile liquido che brucia all’interno di un bruciatore dove raggiunge anche 1.200 °C. Perciò, pur non necessitando di canna fumaria, queste stufe richiedono che il locale venga arieggiato almeno ogni 3 ore per cambiare l’aria depauperata di ossigeno e ricca del pericoloso monossido di carbonio.

Inoltre, le moderne stufe a kerosene sono piuttosto sofisticate, almeno nei modelli migliori. Ad esempio, ottimizzano il riscaldamento dell’ambiente con una circolazione forzata dell’aria calda. Alcuni modelli hanno un doppio stadio di combustione per minimizzare l’emissione di fumi e di gas nocivi. Infine, di solito opportuni sensori bloccano il funzionamento della stufa se il livello di monossido di carbonio nell’ambiente raggiunge livelli troppo  elevati.

In pratica, una stufa a kerosene funziona come una grande lampada a cherosene. Uno stoppino circolare in fibra di vetro o di cotone è integrato in un bruciatore montato sopra un serbatoio riempito con kerosene. Lo stoppino assorbe kerosene dal serbatoio per capillarità. Una volta acceso, lo stoppino riscalda il cherosene fino a quando non si trasforma in un gas (gassificazione) e questo gas viene poi bruciato che riscaldando l’aria tramite convezione e gli oggetti vicini tramite radiazioni (irraggiamento), o calore radiante.

Il bruciatore è progettato per ossigenare correttamente e distribuire le fiamme. L’altezza della fiamma viene controllata alzando o abbassando l’altezza dello stoppino esposto all’aria all’interno del gruppo bruciatore, tramite un meccanismo di regolazione. La stufa a kerosene viene spenta ritraendo completamente lo stoppino in una cavità sotto il bruciatore, per spegnere la fiamma.

Il prezzo di acquisto di una stufa a kerosene è grosso modo compreso fra i 100 ed i 500 euro, mentre ad esempio il prezzo del kerosene da riscaldamento è di circa 1,5 euro al litro, ed è venduto anche in taniche da 20 litri. Dunque, dato che 20 litri sono sufficienti per una settimana di riscaldamento, l’utilizzo della stufa per tale lasso di tempo può costare intorno ai 30 euro.

Più precisamente, una stufa a kerosene da 3 kW termici del tipo “a stoppino” (esistono anche modelli elettronici con accensione a pile) è in grado di riscaldare un ambiente di circa 40 metri quadrati con un consumo di kerosene dell’ordine di 0,3 litri/ora, ma se si vuole risparmiare basta semplicemente utilizzare la stufa al minimo della sua potenza termica.

La maggior parte delle stufe a kerosene producono tra 3,3 e 6,8 kW termici (11000 a 23000 BTU all’ora). L’efficienza di combustione dei migliori modelli di queste stufe, inoltre, sfiora il 99%, da confrontarsi con il circa 85% di una comune caldaia a gas domestica.



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