Stufe elettriche: come scegliere

zz5097Le stufe elettriche sono generalmente più costose da gestire rispetto alle stufe a combustione, ma sono le unici stufe non ventilate che sono sicure da utilizzare all’interno della vostra casa. Anche se le stufe elettriche evitano problemi di qualità dell’aria interna, pongono tuttavia rischi di bruciature e di incendio, per cui devono essere usate con cautela.

Al momento dell’acquisto e dell’installazione di una stufetta elettrica, è necessario seguire queste due semplici linee guida generali di sicurezza:

  • le stufe elettriche devono essere collegate direttamente alla presa a muro. Se è necessaria una prolunga, utilizzate il cavo più corto possibile e di diametro adeguato. Controllate sempre e seguite le istruzioni del produttore relative all’uso di prolunghe;
  • acquistate un apparecchio con un interruttore di sicurezza in caso di ribaltamento, che spegne automaticamente il riscaldatore della stufa elettrica se l’unità si ribalta.

Nella scelta della stufa elettrica occorre tener conto delle nostre necessità di calore e dell’area da riscaldare. La maggior parte delle stufe lavorano per convezione, il che significa che sfruttano il semplice movimento dell’aria dovuto al suo riscaldamento, sebbene alcune stufe elettriche riscaldino anche per irraggiamento, come fa il Sole.

Una buona stufa elettrica, tuttavia, dovrebbe sempre essere dotata di un ventilatore per far circolare in maniera forzata l’aria calda nella stanza e di un timer o di un termostato, e quest’ultimo dovrebbe venir regolato a una temperatura confortevole ma non più alta del necessario, in quanto la temperatura impostata è quella che vi farà spendere di più o di meno per riscaldare l’ambiente.

L’uso di una stufa dotata di ventilatore è particolarmente indicato se vogliamo usare la stufa solo per poco tempo così da risparmiare. Anche un buon posizionamento della stufa rispetto alle nostre esigenze può contribuire a una minor spesa. Alcune stufe sono dotate anche di un timer per lo spegnimento automatico dopo un tempo da noi programmato.

Esistono vari tipi di stufa elettrica. Nella stufa elettrica di tipo tradizionale, a convezione, il calore viene emesso tramite una resistenza metallica e ceramica spesso associata a una ventola, e generalmente queste stufe arrivano a consumare finanche 2.000 W.

Vi sono poi le stufe alogene, le quali contengono delle lampade alogene che con il passaggio della corrente elettrica si riscaldano ed emettono calore. Esse funzionano meglio in piccole stanze, o quando il calore diretto è desiderato in un unico posto. Le stufe alogene sono ottime per godere di spazi esterni quando il clima diventa più freddo, ad es. usandole su una veranda o patio.

Vi sono inoltre le stufe al quarzo, simili a quelle alogene, con la differenza che utilizzano due o più lampade al quarzo che arrivano ad assorbire circa 800 W.

Infine, vi sono le stufe ad infrarossi, che emettono il calore sotto forma di raggi infrarossi, per cui viene riscaldato solo il corpo solido che si trova davanti alla stufa, mentre l’aria circostante rimane fredda, il che consente un buon risparmio energetico.

Se quindi pensate di usare una stufa elettrica per poco tempo, un modello di tipo tradizionale può risultare conveniente perché costa poco, ma per un uso più intensivo meglio spendere di più per un modello a risparmio energetico.



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