Tostapane basso consumo: la migliore scelta

zz6538Per la maggior parte delle famiglie, la quantità di energia che si utilizza per il tostapane nel corso di un anno è piuttosto minuscola. Con un modello a basso consumo (ne trovate diversi qui), quindi, si potrebbe anche non riuscire a risparmiare tanto da ripagarsi l’acquisto in breve tempo.

Per esempio, un tostapane da 900 W utilizzato per quattro fette al giorno per un anno consuma solo circa 20 kWh di energia elettrica all’anno. Si capisce bene, perciò, che se vogliamo risparmiare energia in una casa dobbiamo concentrarci su altro, ad esempio la sostituzione delle lampadine con modelli a più basso consumo: se si sostituisce una lampadina a incandescenza da 100 W con una fluorescente compatta da 25 W, se è usata 2 ore al giorno si risparmia 55 kWh all’anno.

Quindi, se dovete acquistare un nuovo tostapane, conviene andare alla ricerca di un tostapane molto affidabile e di qualità, piuttosto che di quello che utilizza meno energia. Trovate un tostapane semplice, affidabile, preferibilmente con un periodo di garanzia più lungo, o uno che ha recensioni elevati dei clienti e risparmierete più soldi nel lungo periodo che cercando il  tostapane a più alta efficienza energetica oggi in commercio.

Ad ogni modo, evitate tostapane che hanno indicatori LED. Le luci a LED utilizzano poca energia elettrica, ma se lasciate accese costantemente, il loro consumo si somma. Ad esempio, un LED da 1 W utilizza circa 8 kWh se è acceso per un intero anno, che corrisponde quasi alla metà di quello che è il consumo tipico di un tostapane in un anno di una famiglia italiana!

Inoltre, se un tostapane ha quattro slot e voi di solito ne userete solo due, ovviamente non sceglietelo o sprecherete l’energia consumata dai due slot inutilizzati. Oppure scegliete un modello che consente di attivare anche solo due slot alla volta. Meglio ancora: se il tostapane non ha la rilevazione degli slot vuoti, dovrebbe almeno permettere di disattivare manualmente uno slot che non viene utilizzato, anche nei modelli a due soli slot.

Preferite i tostapane piani chiusi, dato che in quello verticali aperti, poiché l’aria calda sale e molto calore viene perso dalla parte superiore dell’apparecchio. Quindi, nel primo tipo di tostapane viene richiesta meno energia elettrica per la stessa potenza di tostatura. Un tostapane ad alta efficienza energetica è ben isolato sui lati, in modo che il calore rimane dove è certamente desiderato – ovvero dove si tosta il pane – invece di scappare verso l’esterno.

Più in generale, se volete rendervi conto quantitativamente dei vostri consumi domestici per capire dove e come tagliare la vostra bolletta energetica, troverete utile un semplice software di analisi dei consumi domestici, come ad esempio quello che potete trovare qui, fornito di una guida pratica per i non esperti.

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