Zonizzazione automatica: come climatizzare risparmiando

La cosiddetta “zonizzazione automatizzata” consente di climatizzare (cioè riscaldare o raffreddare) le singole camere o le aree termicamente isolate all’interno di una casa in modo autonomo.

Le case che utilizzano sistemi centrali per la climatizzazione dell’ambiente spesso si basano su un unico termostato per controllare il riscaldamento o il raffreddamento di più stanze, e ciò può portare a camere più riscaldate o raffreddate del necessario. Ciò può anche portare a un disagio localizzato se il termostato si trova in uno spazio con condizioni sensibilmente diverse rispetto agli altri spazi.

Non basta aggiungere semplicemente più termostati a una casa per risolvere interamente questi problemi, poiché la maggior parte dei sistemi di distribuzione del calore o del fresco non offre il controllo a livello di stanza. Il controllo “granulare” del riscaldamento o del raffreddamento camera per camera offre opportunità di risparmio energetico quando le singole stanze sono vuote.

I termostati intelligenti possono utilizzare il rilevamento dello stato di occupazione o meno degli ambienti per intervenire sulla temperatura di tutte le zone della casa che risultano vuote. La zonizzazione automatizzata, pertanto, consente di regolare la climatizzazione di stanze specifiche in autonomia.

La zonizzazione automatizzata potrebbe ad es. consentire alle persone di climatizzare le camere da letto separatamente dalle stanze della zona giorno, dalle cucine e dai bagni, che possono avere diversi modelli di occupazione. Le camere che sono spesso vuote – come le camere per gli ospiti – potrebbero essere lasciate non climatizzate o parzialmente climatizzate per periodi estesi.

Nella misura in cui le zone o le stanze sono isolate termicamente, grandi risparmi di energia possono essere ottenuti consentendo alle stanze vuote di eludere le normali impostazioni di temperatura confortevoli. Il controllo a zona può anche permettere una temperatura uniforme di tutta la casa e ridurre il surriscaldamento o il sovra-raffrescamento di alcune stanze.

Fino a poco tempo fa, se una casa non era già stata concepita per la climatizzazione a zone, poteva essere difficile scaldare o raffreddare selettivamente singole stanze. Fortunatamente, nuovi prodotti stanno uscendo sul mercato che possono aiutare a superare queste sfide. Molte aziende stanno sviluppando sistemi automatici di ventilazione utilizzabili in sistemi di riscaldamento e raffreddamento ad aria forzata per controllare intelligentemente il flusso d’aria in camere specifiche.

Gli utenti possono scegliere di controllare direttamente le aperture (aprendole o chiudendole come si desidera), oppure può contare su un’automazione guidata da sensori, feedback, previsioni meteo e altre informazioni per regolare il flusso d’aria a camere specifiche. Sono disponibili prodotti simili per consentire la zonizzazione automatizzata per l’idronico (vapore o acqua).

Pertanto, la maggior parte dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento esistenti potrebbero essere modificati per consentire un certo grado di zonizzazione automatizzata. Sensori integrati o esterni possono misurare temperatura, umidità, pressione, flusso d’aria o altri parametri fisici locali per fornire risposte dettagliate e garantire un corretto funzionamento e controllo.

I prodotti di zonizzazione automatica operano tipicamente con un microprocessore a bassa potenza, sistemi radio wireless opzionali, e un attuatore meccanico per controllare e modulare il flusso di aria o acqua riscaldata o raffreddata ad uno spazio od a zone specifiche della casa. Alcuni si basano su regolazioni meccaniche delle valvole, simili alle valvole termostatiche del radiatore.



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